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Le pagelle di Inter-Cremonese 3-1

Correa, Barella e Lautaro Martinez siglano la vittoria dell’Inter contro un’ottima Cremonese.

30 Agosto 2022. Questa sera allo stadio “San Siro”sono scese in campo l’Inter di Inzaghi e la Cremonese allenata da Alvini. Match valido per la 4^ giornata del campionato di Serie A.

Primo turno infrasettimanale di questa stagione con le squadre che si presentano a questa partita con due situazioni completamente diverse, ma entrambe alla ricerca di riscatto, nonostante la roboante sconfitta all’Olimpico contro la Lazio.

I nerazzurri allenati da Simone Inzaghi si schierano così: in porta Handanovic, il trio difensivo formato da Skriniar, De Vrij e Dimarco. Solita linea a 5 a centrocampo, Dumfries e Darmian agiranno sulle linee laterali, con Barella e Chalanoglu di fianco a Brozovic. Davanti Dzeko e Correa.

Alvini, invece, ripropone la difesa dei grigiorossi a 3 con Bianchetti centrale e Lochoshvili e Aiwu al suo fianco mentre la linea di centrocampo a 5 formata da Ghiglione sulla destra, Pickel, Ascacibar e Escalante al centro, Quagliata sulla sinistra con la coppia d’attacco Okereke-Dessers. Mentre il solito Radu tra i pali

Tuttavia é l’Inter a rendersi pericolosa con una punizione calciata perfettamente da Di Marco che sfiora di poco la porta difesa da Radu. La Cremonese prova comunque ad uscire dalla sua metà campo dimostrando di possedere aggressività ed una buona organizzazione.

Invece il risultato si sblocca al 12′ da un contropiede dell’Inter a seguito di un calcio d’angolo battuto male dalla Cremonese. Barella si fa 50 metri con la palla al piede servendo sotto area Dzeko ma Radu gli nega la rete con un’eccezionale respinta ma sulla ribattuta è facile il tap-in di Correa che sblocca il match.

Anche la Cremonese prova più volte a rendersi pericolosa con contropiede e presenze sotto porta nerazzurra ma sempre senza mai far preoccupare gli uomini di Inzaghi.

Davvero splendido il gol del raddoppio dell’Inter con Barella. Il centrocampista riceve un cross da parte di Calhanoglu e impatta al volo fulminando Radu sul secondo palo.

Al 76′ azione devastante di Lautaro Martinez che parte in campo aperto, resiste al ritorno e alla carica del difensore avversario ed infine fulmina Radu con il sinistro: 3-0;

Al 90’bellissimo il destro da fuori di Okereke che piazza un destro a giro imparabile. Nulla da fare per Handanovic:3-1.

LE PAGELLE:

INTER (4-3-3): Handanovic 6; Skriniar 6.5, De Vrij 6.5, Dimarco 6.5 (27’st D’Ambrosio sv); Dumfries 6.5 (34’st Bellanova sv), Barella 8, Brozovic 6.5 (27’st Asllani sv), Calhanoglu 7, Darmian 6 (34’st Gosens sv); Dzeko 5,5, Correa 7 (10’st Martinez 7). In panchina: Cordaz, Onana, Gagliardini, Salcedo, Mkhitaryan, Agoumé, Zanotti, Fontanarosa, Bastoni. Allenatore: Inzaghi 6.5.

CREMONESE (3-5-2): Radu 7; Aiwu 6 (36’st Castagnetti sv), Bianchetti 5.5, Lochoshvili 5.5 (22’st Vasquez 6); Ghiglione 5.5, Escalante 5.5, Pickel 5.5, Ascacibar 5 (1’st Zanimacchia 6.5), Quagliata 6 (22’st Valeri 6); Dessers 5 (22’st Di Carmine 6), Okereke 7. In panchina: Saro, Sarr, Baez, Ciofani, Buonaiuto, Sernicola, Ravanelli, Chiriches, Milanese, Tsadjout. Allenatore: Alvini 6.

ARBITRO: Forneau di Roma 1: 6,5

MARCATORI: 12′ Correa (I), 38′ Barella (I), 76′ Lautaro Martinez (I), 90′ Okereke (C).

AMMONIZIONI: 50′ Dessers (C), 66′ Aiwu (C), 79′ Vasquez (C).

ESPULSIONI:

GUARDALINEE: Del Giovane e Yoshikawa.

IV UOMO: Manganiello.

VAR: Irrati.

AVAR: Valeriani.

NOTE: serata serena, campo in buone condizioni.

STATISTICHE E PRECEDENTI

Prima di tutto c’é da evidenziare che l’Inter non affrontava la Cremonese da 26 anni. Infatti l’ultimo confronto risale al 1996 con un 4-2 esterno a favore dei nerazzurri. A San Siro, invece, il riferimento più “giovane” riguarda il 2-0 della stessa stagione, all’andata, quando andò a segno anche Javier Zanetti.

Mentre i rossogrigi hanno espugnato il Meazza solamente due volte in Serie A, tre se si considera la Coppa Italia con il roboante 5-3 rifilato nel 1987. Insomma, tanta storia, ma si tratta di precedenti utili quasi solo per gli almanacchi.

Articolo a cura di Orazio Bellinghieri – Sportpress24.com

 

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