Lazio, la presentazione di Auronzo 2022. Lotito : “Abbiamo dei rimpianti”

Per la presentazione del ritiro estivo di Auronzo di Cadore, la SS Lazio ha indetto una conferenza stampa nel proprio centro sportivo di Formello.

Marco Canigiani responsabile del marketing SS Lazio

“Il quindicesimo ritiro estivo della Lazio, in quel via Auronzo di Cadore, Rappresenta un record storico. Sono 15 anni che questa società effettua la preparazione estiva in vista del campionato prossimo sotto le Tre Cime di Lavaredo. Fortunatamente dopo gli ultimi due anni, a ritmo ridotto, causa pandemia, questo sarà un ritiro al 100%. Garantiamo che ci sarà anche qualche sorpresa…”

Tatiana Pais Becher, sindaco di Auronzo

“Tengo a ringraziare le istituzioni comunali, il presidente lo Lotito e Gianni Lacchè,che ha organizzato questo ritiro. Il ritiro della Lazio ad Auronzo è un ritorno alla normalità, senza restrizioni o prenotazioni online. Festeggiare il quindicesimo ritiro consecutivo, traguardo storico, è un grande onore, sono felice di poterlo festeggiare assieme. Auronzo di Cadore è il paese simbolo delle Dolomiti, il paese dei tre laghi, la popolazione ha creato un rapporto di empatia amicizia sia con la Lazio che con tutti i laziali. Vorrei ringraziare tutte le amministrazioni che mi hanno preceduto il ricordare che è già stato siglato l’accordo anche per il 2023”

Anche il vicesindaco di Auronzo Ha preso la parola ricordando la grande soddisfazione per i risultati ottenuti nei primi anni le presenze erano di circa 7000 persone ora sono più che raddoppiate.

Prende la parola Gianni Lacchè, presidente di Media Sport Event: “Desidero ringraziare anticipatamente il presidente Lotito che ci ha permesso di organizzare, per quest’anno e per il prossimo il ritiro di Auronzo di Cadore. Ci ha fatto correre penare. Quest’anno tornerà “La Notte Biancoceleste”. Il programma delle partite non è ancora stato stabilito.”

Il Presidente della SS Lazio Claudio Lotito

“15 anni sono un traguardo importante, si è creato un’unione indissolubile tra comune e club, riceviamo tanto affetto dagli abitanti. Andiamo ad Auronzo con grande entusiasmo, la riteniamo casa nostra. Vorrei ricordare che dobbiamo essere incentivati per poter proseguire il rapporto con Auronzo, la Lazio non è più quella di 19 anni fa. Oggi ha una pil diverso, una grande credibilità e una grande crescita. In pratica il Comune di Auronzo dovrà metterci nelle condizioni giuste per andare avanti. La Lazio ha tantissime offerte, quella di Auronzo è stata una scelta passionale”. Poi rispondendo ai cronisti: Per rispetto alle altre squadre non posso fare i nomi delle squadre che andremo ad incontrare nel ritiro. Ci sarà una squadra di Eccellenza o Serie D, Una di Serie C, una di Serie B virgola di Serie A o straniera. Posso aggiungere che ci saranno momenti di interazione con la squadra.”

Stimolato da cronisti, del presidente Lotito ha fatto un commento sulla stagione attuale e la prossima: “Il campionato termina domani, vedremo con quale posizione. Abbiamo qualche rammarico, la squadra era attrezzata per poter far bene. ci sono stati momenti che non ci hanno fatto raggiungere i risultati sperati, i cambiamenti portano assestamenti nell’economia generale il posizionamento non ci fa rimpiangere eccessivamente le aspettative. Il futuro avrà una logica diversa, ci sarà un cambiamento negli interpreti tenendo in piedi l’ossatura principale e di calciatori più rappresentativi. le aspettative sono tante ma non dipende solo da come si costruisce ma anche da quello che si ottiene in campo. Molto dipende dall’aspetto ambientale. La stampa continua a descriverci come una realtà subordinata ad altre, è completamente sbagliato. i nuovi arrivati alla Lazio se ne sono resi conto. Una parte della responsabilità è dovuta a chi parla di Lazio. È sufficiente ascoltare radio e programmi tv. quello che gli altri raggiungono diventa un nostro demerito” 

La stampa

Lotito non ha perso l’occasione per lanciare una velata accusa alla stampa: “Noi non siamo secondi a nessuno. Sono 19 anni che sono presidente, altre società hanno avuto avvicendamenti anche di 2 o 3 presidenti. Ci siamo sacrificati tantissimo per portare la Lazio in alto, abbiamo lavorato con dedizione sforzi sacrificando la propria vita personale e impegnando risorse. Per voi tutto passa il secondo piano. Siamo in un paese in cui si valutano solo i proclami, se poi non si trasformano in realtà nessuno lo ricorda. Noi non abbiamo atteggiamenti roboanti. Parliamo con i fatti che però vengono tradotti in malo modo. Contro di noi c’è sempre una critica punto il giudizio deve essere obiettivo, non di parte o per interessi personali. Chi ci critica prima l’aveva la mano tesa per avere una collaborazione con la Lazio. Guardatevi intorno questo è il centro sportivo più grande d’Italia è più organizzato, nessuno di voi lo dice il lavoro fatto dalle persone va riconosciuto. La Lazio è protagonista e voglio che emerga la verità”

Articolo a cura di Massimiliano Vienna – Sportpress24

 

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