Premier e Serie A, entrambe si decideranno all’ultimo: tutte le combinazioni

Con la maggior parte dei campionati conclusi o che perlomeno hanno già il rispettivo vincitore del titolo nazionale, ce ne sono ancora alcuni che ad oggi lo devono determinare. In Europa, se il Bayern Monaco in Bundesliga, il PSG in Ligue 1 ed il Real Madrid in Liga hanno conquistato il loro ennesimo trofeo senza grandi sorprese, in Inghilterra e in Italia invece non c’è lo stesso discorso. Precisamente, stiamo parlando di Premier League e Serie A. Competizioni diverse per svariati aspetti, come il modo di giocare o le disponibilità economiche, per citarne qualcuno. Ultimamente però, sono accomunate da un unico fattore: dovranno attendere l’ultima giornata per scoprire il proprio campione.

La classifica della Premier parla chiaro e vede il Manchester City in prima posizione, con 1 punto di vantaggio sul Liverpool secondo. Quest’ultimo, ricordiamo, proviene da un recente successo esterno. Con il punteggio di 1-2, ha ottenuto una vittoria tutt’altro che scontata in casa del Southampton, in rimonta, grazie alle reti di Minamino e Matip che hanno di fatto risposto a quella iniziale realizzata da Redmond. I Citezens nel prossimo turno affronteranno l’Aston Villa già salvo, mentre i Reds il Wolverhampton, matematicamente fuori dalla qualificazione alle coppe europee.

Gli uomini guidati da Pep Guardiola, per guadagnarsi lo scudetto, avranno a disposizione la vittoria ma addirittura anche il pareggio e la sconfitta, purché però il Liverpool non vinca. Se entrambe dovessero arrivare a pari punti, visto che gli scontri diretti bilanciano, si andrebbe a guardare direttamente la differenza reti che è di +6, 72 a 66 a favore di De Bruyne e compagni. La compagine allenata da Jurgen Klopp, avrà di conseguenza l’obbligo dei 3 punti, sperando in un’impresa dei The Villans all’Etihad Stadium.

In Italia la situazione è un pochino meno complessa. La capolista è il Milan, la quale gli manca 1 punto per poter festeggiare, trovandosi quindi a +2 dai cugini interisti secondi. Al club guidato da mister Pioli, basterebbe sul campo del Sassuolo, oltre che una vittoria, una sconfitta – purché i nerazzurri non vincano – ma anche un pari per poter trionfare. Proprio perché qualora dovessero arrivare tutte e due a 84, a prevalere sarebbero gli scontri diretti, che vedono premiare i rossoneri. Insomma, l’Inter innanzitutto deve pensare a battere in casa la Sampdoria e poi a sperare in un miracolo calcistico ad opera del Sassuolo.

Articolo a cura di Alessio Giordano – SportPress24.com

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