Scudetto 1915 alla Lazio: non si molla di un centimetro

Pirotecnico intervento dell’avv. Mignogna nella trasmissione “Lazio nel cuore” sulla web tv “Cuore di Lazio”.

Con il propugnatore dello scudetto 1915 ex aequo a Lazio e Genoa si sono toccate varie tematiche che vanno dal momento attuale che sta vivendo la Lazio allo stallo che vive la questione posta in Federcalcio riguardante l’assegnazione dello scudetto 1915 a Lazio e Genoa.

Venendo al nocciolo del problema si è ipotizzato in trasmissione che questa volontà di non decidere da parte di Gravina, presidente della Federcalcio, possa derivare dalla ripartizione dei diritti televisivi che cambierebbe se fosse riconosciuto alla Lazio lo scudetto del 1915. Quindi, oltre agli ostacoli politici e tifoidei (ai romanisti non piacerebbe affatto il terzo scudetto della Lazio..) e all’odio consolidato per Lotito da parte delle istituzioni calcistiche, ci sarebbe pure una vil questione di denaro. L’avv. Mignogna ha parlato di battaglie di civiltà e di equità.

Le prove conclamate per assegnare questo scudetto alla Lazio sono ormai talmente evidenti che la Federcalcio preferisce non vedere, non sentire, non parlare come le tre famose scimmiette.

È altrettanto evidente che la commissione deputata dalla Figc a dirimere questa vicenda che va avanti da oltre sei anni dovrà giocoforza arrivare ad una conclusione. Altrimenti che è stata nominata a fare?

L’avv. Mignogna confida nella vittoria del diritto sui meri interessi di bottega e ha pronte altre strade per arrivare a dama. Non si molla di un centimetro, questo la Federcalcio se lo deve mettere in testa.

Il “pecunia non olet” non può diventare una giustificazione per non decidere. E di questo tutto il popolo laziale, che l’avv. Mignogna ha ringraziato per le 40.000 firme della petizione relativa allo scudetto alla Lazio, ne è ben consapevole.

L’associazione consumatori Lazio è pronta ad azioni tendenti alla definizione della vicenda. Sei anni sono un tempo biblico che rasenta la vergogna del diritto in uno Stato come quello italiano depositario del diritto per antonomasia, quello romano.

L’avv. Mignogna ha chiuso il suo intervento invitando i laziali che non lo avessero fatto a firmare la petizione su change.org e ha ribadito che questo scudetto 1915 spetta di diritto alla Lazio.

Per chi volesse risentire l’intervento di Mignogna può farlo iscrivendosi al canale you tube Cuore di Lazio e cliccare sulla trasmissione di venerdì 29 aprile 2022.

Articolo a cura di Carlo Cagnetti – Sportpress24.com

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