Corinthians-Boca Juniors, arrestato un tifoso argentino: la motivazione

Nella seconda giornata del Gruppo E della Copa Libertadores, i brasiliani del Corinthians, si impongono con il risultato di 2-o sugli argentini del Boca Juniors e si posizionano momentaneamente primi nel girone. Quella che doveva essere una gara equilibrata, alla fine non lo è stata, per quanto riguarda il risultato. Le statistiche, invece, parlano di altro. Senza ombra di dubbio, è Maycon l’uomo della partita che ha portato al successo i padroni di casa, realizzando due gol: uno per frazione di gioco.

Non è bastata una prestazione nettamente al di sotto delle aspettative da parte degli Xeneizes, a macchiare una serata già da dimenticare. Infatti, a renderla ancora più amara, ci si è messo anche un episodio di razzismo alquanto vergognoso. Durante l’intervallo, svariati sostenitori ospiti, sono stati immortalati e colti in flagrante sugli spalti dalle telecamere nell’insultare gli avversari con gesti e parole di stampo discriminatorio.

Secondo quanto riporta Olé, c’è stato un arresto, tra gli autori di tali azioni. Si tratta in particolare di un uomo, che ha simulato le movenze di una scimmia con tanto di mani a grattarsi la testa. La situazione non è passata inosservata, a tal punto di far intervenire le autorità locali presenti allo stadio. Immediatamente individuato, è stato raggiunto dai militari della Neo Química Arena e trasportato in manette nell’arco di poco tempo nella più vicina stazione di Polizia. In Brasile, il reato di diffamazione razziale è severamente punibile, con una sanzione pecuniaria e da uno a tre anni di carcere.

Articolo a cura di Alessio Giordano – SportPress24.com

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