Scandalo in Spagna, 24mln a Piquè per la Supercoppa in Arabia

Un grande scandalo minaccia la federazione calcistica spagnola (Rfef). Il quotidiano online spagnolo “El Confidentcial” ha avuto accesso a documenti recentemente trafugati alla federazione, che rivelano l’accordo tra il presidente di Rfef, Luis Rubiales, e “Kosmos Holding” (società che organizza anche la Coppa Davis) di Gerard Pique per ospitare la Supercoppa di Spagna in Arabia Saudita, un progetto multimilionario.

Ci sono messaggi vocali, e-mail e documenti tali che, come afferma tipicamente “Riservato”, “non lasciano molto spazio all’immaginazione”.

La scorsa settimana la federazione ha annunciato che era stato rubato materiale riservato e che un giornale li aveva contattati dicendo che avevano ricevuto il materiale e volevano pubblicarlo. Ed è così che è successo. Le pubblicazioni proseguiranno la settimana prima della finale di Coppa di Spagna, il Sabato Santo (23/4), tra Betis e Valencia.

Secondo quanto riportato, alla fine del 2018, Pique avrebbe proposto al Rubiales di “estendere” la Supercoppa di Spagna a quattro squadre, le prime due della Liga e le finaliste della Coppa, per cercare di ottenere un contratto televisivo migliore.

Pique chiarisce subito che con i suoi contatti potrà andare al torneo in Arabia Saudita.

Le somme sono state fissate in otto milioni per Real Madrid e Barcellona, ​​due all’Atletico, uno al Valencia e quattro milioni al Kosmos per ciascuno dei sei anni in cui il torneo si svolgerà in Arabia Saudita. Questi dettagli sono dovuti a un messaggio audio che Pique ha inviato a Rubiales che sta circolando sui social media. E non è l’unico. La federazione riceverà almeno 6 milioni di euro e questo non è un dettaglio da poco, perché il contratto di Rubiales ha uno stipendio fisso, ma anche un’altra condizione legata al reddito della federazione.

Ad agosto 2019 l’accordo è pronto, ma Rubiales esprime improvvisamente il suo timore per le conseguenze morali dello spostamento dell’evento in un Paese in cui le donne sono gravemente discriminate, ma anche per l’esistenza della pena di morte nel Paese. Pique convince il presidente che a quel punto sarebbe peggio fare marcia indietro e andare avanti.

Secondo “Confidencial”, la federazione ha firmato un contratto da 40 milioni di euro a stagione, molto più dei 25 milioni di euro inizialmente citati, che ovviamente ha avuto un notevole effetto moltiplicatore sullo stipendio del presidente.

Manos Staramopoulos
Giornalista – Analista di calcio e affari internazionali
Membro del comitato calcistico AIPS e della IFFHS World Statistics Federation
Corrispondente: France Football, A Bola, Discoveryfootball.com, Mundo Deportivo, Sportpress24.com
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