Gasp, il catenaccio e tutti in difesa: 0-0 tra Lazio e Atalanta – Le Pagelle

Lazio-Atalanta sfata le statistiche chiudendo con uno scialbo 0-0. Bergamaschi che si affidano al classico catenaccio di quando una squadra è in difficoltà arretrando 7 su 10 giocatori davanti al proprio portiere. La Lazio non riesce a colpire complice anche il sottotono dei suoi uomini migliori come Anderson, Luis Alberto, Milinkovic e lo stesso Immobile. Un punto che ai fini della classifica può far comodo ad entrambe.

LE PAGELLE DI LAZIO-ATALANTA 0-0 : 

STRTAKOSHA 6 : Prima ed unica parata importante al 51° facile su Pessina.

HYSAJ 6 : Veloce nel cambio gioco e intelligente ad affiancare Anderson nelle ripartenze. Genera l’ammonizione per Pezzella dopo un ottimo disimpegno. 69° LAZZARI 6 : Cambia letteralmente il gioco biancoceleste. Si acquista velocità e l’uomo di turno sulla sua strada viene saltato.

LUIZ FELIPE 6,5 : Gioca inizialmente con il freno a mano tirato. La diffida pesa e non vuole rischiare la Fiorentina. Normale gestione del reparto e attenzione.

PATRIC 6,5 : Conferma la stima di Sarri, cresciuto nelle ultime giornate. Qualche errore di valutazione, ma nel reparto non sbaglia nulla.

MARUSIC 6,5 : Si gioca poco dalla sua parte e quando si verticalizza verso di lui, il gioco è sempre per Zaccagni che per fermarlo deve essere abbattuto. Il tiro più pericoloso è il suo al 74° quando fa un diagonale di poco sopra il sette. Bravo nella gestione, non sbaglia nulla.

MILINKOVIC 5,5 : Oggi è difficile anche per lui fare il solito giochi. Rallenta la corsa di Lazzari preferendo il passaggio all’indietro.

LUIS ALBERTO 5 : E’ chiamato a dimostrare il suo valore, ma è un eufemismo non riuscito. Un PT di sole ombre con errori anche banali. Nel ST si attesta come sopra, nonostante le squadre si siano allungate e il campo ha più spazio. 79° BASIC 6 : Cerca di dare velocità a supporto dell’attacco, ma la difesa nerazzurra è impenetrabile.

LEIVA 6 : L’assenza pesante di Cataldi lo costringe a fare una partita di tanto sacrificio. Una regia che si limita a contenere e con scarico verso i laterali. Bravo in difesa a dare supporto.

ANDERSON 5,5 : E’ quello più cercato nei primi minuti. Tanto movimento, ma anche un rallentamento del gioco con palle giocate sempre all’indietro. Non supera Palomino nell’uno contro uno seppur è più veloce. Troppo svogliato per il gioco cercato da Sarri.

ZACCAGNI 6,5 : Non è al 100% e si prende botte a ripetizione da parte dei nerazzurri. macina chilometri tornando a centrocampo per dare supporto e per riprendersi palla. Zappacosta fa del tutto per prendersi il giallo entrando duro sull’attaccante biancoceleste. Il palo preso al 64° ancora sta tremando, dopo un’azione di rapina in arera di rigore.

IMMOBILE 5,5 : Nel PT  non sfonda la difesa nerazzurra. Qualche errore, troppi per un attaccante come lui e contro una squadra come l’Atalanta di oggi che ha fatto del catenaccio la sua virtù.

ALL. SARRI 5,5 : Una Lazio compatta nei primi 45′. Partita giocata prettamente a centrocampo con poche emozioni. Biancocelesti che non riescono a superare la corazzata nerazzurra davanti alla loro porta e bravo Gasp a sfruttare il catenaccio per un punto che soddisfa a metà entrambi le squadre. Sbaglia a non buttare in mischia la velocità di Raul Moro o Luka Romero cosi come la torre di Muriqi.

ATALANTA: Musso 6; Djimsiti 6.5, Demiral 7, Palomino 6.5; Zappacosta 5,5, Scalvini 5.5 (61′ Maehle 6), Freuler 6, Pezzella 6; Pessina 6 (84′ Sidibe ng), Miranchuk 6 (70′ Toloi 6); Piccoli 5 (84′ De Nipoti ng). All. Gasperini 6

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com

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