Marco Parolo : “Lazio resetta tutto e segui Sarri”

Ieri sera ospite d’onore della Trasmissione “LAZIO NEL CUORE” sul canale webtv Cuoredilazio, Marco Parolo che si è intrattenuto per circa 30 minuti parlando della sua Lazio e della Lazio attuale. Sono state parole interessanti e che hanno chiarito alcuni aspetti sia della Lazio passata che di quella di oggi.

La squadra deve scrollarsi di dosso i 5 anni passati a giocare con un modulo e movimenti molti diversi da quelli attuali. Spesso in queste partite ho visto che nella difficoltà molti giocatori si rifugiavano nelle vecchie istruzioni e questo ha creato confusione in campo dove ovviamente la squadra ha restato il fianco all’avversario.”

Con Inzaghi si era instaurato un grandissimo rapporto di fiducia e di stima che si è rafforzato psicologicamente anche attraverso i risultati che venivano vedi i trofei vinti, i record battuti, il gioco che era fluido e che ci permetteva di giocare tranquilli e consapevoli di noi stessi.

Con Sarri i giocatori hanno dovuto ricominciare daccapo anche se credo che un professionista abbia il dovere di sapersi calare in nuove realtà tattiche perchè solamente cosi ci si evolve e ci si completa rendendosi al tempo stesso utili alla causa

Sono sicuro che Sarri riuscirà a far giocare bene questa squadra e che i protagonisti riusciranno a loro volta a divertirsi con questa nuova formula tattica.

Quanto siamo stati vicini allo scudetto nel 2020? Non so dirti proprio. Certo è che per quanto fossimo li a contendere lo scudetto alla Juventus, noi non avevamo quella mentalità vincente per imporsi in determinate situazioni. Questo elemento ha caratterizzato anche alcune partite chiave anche delle stagioni precedenti dove eravamo chiamati a vincere per arrivare all’obiettivo, vedi Crotone – Lazio o anche Lazio – Inter dove ci sarebbe bastato anche il pari o in Europa a Salisburgo dove eravamo passati in vantaggio nella ripresa e la semifinale era praticamente in tasca e invece abbiamo buttato via tutto in 7-8 minuti perdendo 4-1

Ecco qual’è il problema di fondo, Scrollarsi di dosso questi due fattori, il convincersi che non c’è più Inzaghi ma un altro allenatore altrettanto grande e vincente, e la mentalità che si acquista proprio da quelle tappe fallite.

Sarri saprà portare soddisfazioni e mentalità. Alla tifoseria dico che bisogna aver pazienza, aspettare e sostenere , perchè solo cosi si aiuta l’allenatore ad accelerare questo processo di apprendimento

Parole importanti dette da uno che conosce a menadito tutta la rosa o quasi e sa cosa hanno dentro come potenzialità questi uomini. Infine due parole su Muriqi.

Vedat purtroppo ha perso fiducia nei suoi mezzi e questo lo sta condizionando tantissimo. Io mi ci sono allenato insieme per 1 anno e spesso quando io giocavo la domenica, me lo trovavo contro in partitella e vi assicuro che ho visto un altro Muriqi, non quello che i tifosi stanno vedendo ora. Il campionato italiano è indubbiamente molto duro da interpretare perchè devi imparare tatticamente molto, però al tempo stesso ti competa tantissimo come giocatore perchè molti allenatori sono preparati e ti arricchiscono tecnicamente e tatticamente. Probabilmente Muriqi ha deciso ormai mentalmente che l’Italia non è il suo campionato e quindi non riesce più a calarsi nel progetto di squadra e di Sarri
Articolo a cura di Rodolfo Casentini – Sportpress24

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