Crollo Lazio e Poker dell’Hellas Verona – Le Pagelle

Inizialmente sembra un dejavù di Bologna-Lazio, ma poi finisce anche peggio. Biancocelesti che soffrono la pressione del Verona per un intero primo tempo. 45′ senza un tiro in porta con una sola azione in area di rigore di Immobile che scaraventa alto. Sono mancati gli uomini migliori, da Milinkovic ad Anderson, passando dallo stesso Immobile sempre troppo solo e la stessa difesa ormai alla mercè delle partite in trasferta.

Il ST inizia subito con un ottimo assist di Milinkovic per Immobile che non sbaglia il 2-1. Sembra cambiare il vento per la Lazio, ma Simeone ha troppi spazi sfruttando anche la scarsa condizione di Radu e le difficoltà del reparto difensivo ed arriva anche il 3-1. I cambi di Maurizio Sarri danno più sostanza e gioco, ma Tudor riesce a bloccare il gioco biancoceleste. Troppi gol incassati dalla Lazio e uomini non adatti per affrontare 3 partite in una settimana.

LE PAGELLE DI HELLAS VERONA – LAZIO 4-1 : 30° ,36°, 63°, 92° Simeone (V)  – 46° Immobile (L) 

REINA 6 : Nonostante tanta confusione davanti a lui, al 14° bravo a toccare il pallone in elevazione e ad allontanarlo. Parata magistrale al 26° da 5mt, reattivo. Sbaglia il rinvio al 36° che permette ai gialloblu di ripartire e segnare un bellissimo gol di Simeone per il 2-0. Ottima parata anche su Lazovic, non molla nonostante il risultato già scritto.

MARUSIC 5 : Bravo sotto pressione a gestire spazi stretti. Si perde nel corso della partita arrivando sempre ‘dopo’. Anche lui va in difficoltà su Simeone non riuscendo a fare le diagonali a copertura.

PATRIC 5 : Si perde Simeone sul cross di Caprari complice anche la scivolata in area di Radu. Il Verona va in vantaggio centralmente, proprio nel settore deficitario dei biancocelesti. Non contrasta Simeone in occasione del 2-0, distratto. Vola al 73° sul corner di Luis Alberto, ma Montipò gli nega la gioia del gol.

RADU 4 : Il suo esordio in questo Campionato. Va in difficoltà sulle giocate di Barak e Ilic arrivando in ritardo dentro l’area. In occasione del gol del Verona, distratto scivola in area lasciando troppo spazio per Patric che nulla fa su Simeone. Anche sul terzo gol di Simeone va in serie difficoltà, paga la condizione fisica e le tante partite non giocate.

HYSAJ 4,5 : Sbaglia subito su Simeone al 4° facendolo passare facilmente. Sbaglia su Simeone al 34°, anche perchè solo e non supportato dai compagni. Bravo a recuperare su Simeone 51° il quale davanti a Reina supera Radu in difficoltà. 56° LAZZARI : Servono i suoi sprint e quando parte crea problemi e l’ammonizione di Ceccherini. Arriva con facilità davanti a Montipò, ma gli tira addosso.

MILINKOVIC 5,5 : Veloso meritava il rosso. Dopo l’ottima giocata di Pedro, il Sergente aveva tutto lo spazio per andare in porta. Dopo l’uno-due dell’Hellas, non riesce a dare profondità sparendo dal campo. Grande assist al 46° per Immobile che a tu per tu con Montipò accorcia le distanze. Rischia l’autogol al 57°, tanto sacrificio per la squadra, ma da lui si pretende quel qualcosa in più che oggi è mancato.

LEIVA 5 : Non riesce a dare ampiezza e profondità, ma soprattutto va in difficoltà sulla pressione e velocità del Verona, stanco e lento. 63° CATALDI 5,5 : Tanta sostanza in mezzo al campo. Forse era meglio utilizzarlo da titolare. Sarri gli chiede più velocità e soffre la pressione a centrocampo.

AKPA AKPRO 5 : C’è lui e non Luis Alberto. Bene nei primi minuti per poi andare a scontrarsi anche lui sulla pressione gialloblu. Difficile ad anticipare l’avversario. 56° LUIS ALBERTO 5,5 : Con la sua entrata cambia il vento della partita soprattutto sui tiri piazzati. Si ferma anche lui quando vede che i suoi non girano.

PEDRO 5,5 : Parte subito bene, ottimo il passaggio su Milinkovic al 9° fermato con infiniti dubbi da Veloso. Dopo lo svantaggio cerca di non dare punti di riferimento spaziando da destra a sinistra. 63° RAUL MORO 5 : Velocità e anche tecnica, ma nulla di più. La difesa dell’Hellas lo regge bene.

ANDERSON 5 : Non è semplice superare Casale il diretto avversario sulla sua fascia. Sarri lo sposta dalla parte opposta. Bella la discesa al 51°, pallone che meritava fine migliore.

IMMOBILE 6 : Si va a prendere palla su ogni spazio libero di campo. Prova a fare densità ma troppo solo davanti. Inizia il ST e subito gol su assist di Milinkovic. Poteva essere l’inizio della rimonta, ma il Verona non si lascia intimorire.

ALL. SARRI 4 : Lascia seri dubbi la scelta di non far giocare per la terza partita consecutiva Luis Alberto dal primo minuto. Akpa Akpro tanta voglia, ma poco incisivo vista anche la difficoltà di Milinkovic e Anderson sulla profondità. Nonostante i cambi la sua Lazio non riesce a recuperare la partita gettando però di nuovo, seri dubbi sulla gestione della squadra. Come contro il Bologna, la Lazio non riesce a reggere 3 partite in una settimana. Troppe prestazione che buttano all’aria il lavoro fatto nelle settimane precedenti.

VERONA (3-4-2-1): Montipò 6; Dawidowicz 6.5, Gunter 6,5 (23′ st Sutalo 6), Casale 7 (45′ pt Ceccherini 6); Faraoni 6.5, Ilic 6.5 (35′ st Hongla sv), Veloso 6.5 (23′ st Tameze 6), Lazovic 6,5 (36′ st Magnani sv); Barak 6.5, Caprari 8; Simeone 9. All. : Tudor 8.

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com

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