F1, delusione fortissima per Lando Norris: “Sono deluso da me stesso”

La McLaren ha perso l’occasione per una seconda vittoria nel Gran Premio di Russia, ma il muretto di Woking è stato complice di una scelta sciagurata del giovane pilota inglese.

L’inglese della McLaren, autore della pole position, dopo essere stato a lungo in testa, tenendo testa agli assalti della Mercedes di Lewis Hamilton, chiude in settima posizione. L’errore arriva a pochi giri dal termine, quando Norris ha preferito continuare su gomma da asciutto anziché optare per intermedie, come fatto da molti altri piloti.

“La scelta di continuare sulla gomma d’asciutto è stata mia, ma si basava sulle informazioni che aveva il team”, commenta Lando Norris al termine della gara. “Ho sbagliato io e me ne assumo la responsabilità, ma abbiamo sbagliato tutti insieme. Il motivo per cui non siamo rientrati è che la quantità di pioggia era costante, solo in un secondo momento ha iniziato ad aumentare. Gli altri team lo sapevano, ed hanno preso una buona decisione”.

Andreas Seidl team principal della McLaren commenta così l’accaduto: “Con il senno di poi abbiamo preso la decisione sbagliata, ma se gli avessimo detto ‘entra’, sarebbe rientrato”

Di seguito il team radio del momento cruciale della gara tra Norris e il suo ingegnere:

Giro 49/53

Ingegnere: “Lando…”
Norris: “Quanti giri mancano alla fine?”
Ingegnere: “4 al termine, dopo questo altri 4. Alcune vetture si stanno fermando per montare le Intermedie. Bottas l’ha già fatto”
Ingegnere: “Il tracciato è molto scivoloso da qui a curva 10, diverse macchine stanno uscendo di pista”
Norris: “Si, stai zitto!”
Ingegnere: “Lando, cosa ne pensi di mettere le Intermedie? Cosa pensi delle Intermedie?”
Norris: “No! Ho bisogno delle bandiere blu, cosa stanno facendo?”

Insomma, un secco “no” da parte di Norris, al quale come sempre in questi casi però era stata lasciata la libertà di decidere se rientrare oppure no, questo perché solo i piloti sanno quale sia il livello di controllo della loro auto.

Come confermato dalla Mercedes, in condizioni di pista asciutta Hamilton difficilmente avrebbe superato Norris, così come in precedenza non era riuscito a fare con Ricciardo, ricorrendo ad un ‘overcut’ con gomma più fresca per riuscire ad avere la meglio sull’australiano. Con Norris l’arma ‘strategia’ non era a disposizione, ma a cambiare lo scenario ci ha pensato la pioggia.

Foto dal Web – SportPress24 – Articolo a cura di Yuri Sargieri

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