ESCLUSIVA, Campionati Mondiali per atleti sordi : Intervista a Beniamino Bruno

Mancano pochi giorni all’avvio dei Campionati Mondiali di pallavolo per atleti sordi. Saranno i Comuni di Chianciano Terme e Chiusi, nella provincia senese, ad ospitare le undici federazioni qualificate all’importante competizione internazionale. Sportpress24 sarà uno dei media partner della manifestazione e seguirà l’evento in ogni sua sfaccettatura.

Inauguriamo quest’oggi l’avvicinamento intervistando Beniamino Bruno, vicepresidente del Comitato Organizzatore Locale – delegato dalla FSSI – nonché responsabile sanitario e fisioterapista dell’evento. 

Innanzitutto, vorremmo chiederle cosa rappresenta per voi questo Mondiale, dopo oltre un anno di stop, e a che punto è la preparazione dell’evento? 

“Il Mondiale è pronto, siamo finalmente pronti a ripartire. Il Covid non può e non deve fermare lo sport. Lo consideriamo un piccolo atto di coraggio, per i nostri atleti e per lo sport nel mondo dei sordi, troppo spesso messo in secondo piano rispetto a competizioni più “blasonate”. C’è stata qualche piccola difficoltà nell’organizzazione, derivata dall’incertezza data dalla pandemia, ma abbiamo fatto un grande lavoro di squadra, coadiuvato dall’importantissimo contributo delle amministrazioni comunali ospitanti, nelle figure di Andrea Marchetti – Sindaco di Chianciano Terme – e Yuri Bettollini – Sindaco di Chiusi, e gli assessori dei Comuni di Chianciano Terme, Chiusi e Sarteano che tengo a ringraziare a nome di tutto il Comitato Organizzatore. In ultimo, ma non in ordine di importanza, il Presidente della FSSI – Guido Zanecchia – e tutto il Consiglio Federale che sappiamo essere orgogliosi dell’organizzazione di questo evento che per noi significa ripartenza.” 

L’evento ha un forte valore sportivo ma anche turistico e sociale, ci può spiegare questa definizione? 

“Lo sport è innegabilmente il filo conduttore di tutta la manifestazione ma non è solo lo sport a starci a cuore; per noi l’aspetto sociale è fondamentale. Attraverso questo campionato, vogliamo dare agli atleti la possibilità di viaggiare, incontrare altri sordi e dare vita ad una forte esperienza di condivisione, alimentata dall’orgoglio di indossare la maglia della propria nazione.
L’aspetto turistico è altrettanto importante, avendo a disposizione una terra meravigliosa come quella della Valdichiana senese, offriamo l’opportunità di visitare luoghi di grande valore storico e paesaggistico a tutti gli atleti e ai loro accompagnatori, creando di fatto un’esperienza completa sotto tutti i punti di vista.” 

Parlando del suo ruolo specifico, da quante persone sarà composto il suo staff e qual è la metodologia di lavoro che intendete applicare?

“Il mio è un ruolo di grande rensponsabilità e ringrazio Tommaso Graziosi – Presidente del Comitato Organizzatore Locale – per avermi coinvolto in questa avventura. Ogni federazione avrà a disposizione il proprio fisioterapista; nello specifico, nel mio staff saranno presenti dai due ai quattro collaboratori che – insieme a me – saranno pronti ad intervenire in caso di lievi infortuni. Colgo l’occasione per ringraziare – in chiusura – anche la Pubblica Assistenza di Chianciano Terme e Chiusi che metteranno a disposizione medici e ambulanze sul posto, sperando di non averne bisogno… (ride ndr.)”

Articolo a cura di Roberto Viarengo – Sportpress24.com

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