Tennis Us Open: Matteo bruttino, ma passa al terzo turno

È stato un secondo turno faticoso per Matteo Berrettini in quel di New York. Contro il mediocre francese Moutet non rischia mai la sconfitta ma gioca davvero male, pur con qualche sprazzo da campione. Diciamolo subito. Matteo è reduce da un infortunio e si sta riprendendo lentamente.

Si vede lontano un miglio che non è il solito Matteo, vispo e preciso, quello di Wimbledon tanto per intenderci. Sì, gli US Open, oltre ad avere una superficie diversa, un cemento duro, quasi asfalto, rappresentano un torneo davvero difficile dove ogni avversario, anche il più sconosciuto, può fare l’impresa.

Il caldo è sempre presente come un pubblico rumoroso e partecipe. Bello il siparietto con il tifoso Laziale Bartocci, presidente del Lazio club New York, che ha ha fatto un tifo da curva nord per il romano, tanto da costringere l’arbitro ad un richiamo…

La gara è stata oggettivamente brutta, tanti errori da una parte e dall’altra, con Matteo che aveva difficoltà sia nelle risposte che negli scambi a ritmo alternato del francese. La classe è la grinta di Matteo alla fine hanno prevalso e in 4 set si è calato il sipario su un secondo turno aspro e fastidioso.

Ora il romano è atteso dal bielorusso Ivashka, numero 53 al mondo, e dovrà alzare il livello del proprio gioco per regalarsi gli ottavi di finale del torneo più complicato al mondo.

Foto da Twitter – Articolo a cura di Carlo Cagnetti – Sportpress24.com

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