Italia, Qualificazioni Mondiali, Italia-Bulgaria: Parlano Mancini e Bonucci

Coverciano, ore 17:00

A poche ore dal match del Franchi tra Italia e Bulgaria, primo dei tre incontri valevoli per le Qualificazioni Mondiali di Qatar 2022, parlano Roberto Mancini e Leonardo Bonucci. Ora il gruppo degli azzurri è riunito sotto la guida del tecnico d Jesi, è libero da voci di mercato e dagli intrighi dei rispettivi club, e pronto per giocare a pallone con la maglia della Nazionale. 

Domande per il Ct, Roberto Mancini:

Dopo l’Europeo è un nuovo inizio. Che aspettative ha per il match di domani?

Voglio innanzitutto ringraziare i tifosi che ci hanno supportato durante l’Europeo. Domani noi dobbiamo fare ciò che sappiamo fare, la posta in palio sarà già molto alta e non potranno esserci distrazioni”

Vista la lista dei convocati, ha già chiara la formazione titolare di domani?

A parte chi è tornato a casa gli altri stanno tutti bene. Siamo in 33 e abbiamo una buona scelta, stanno tutti bene. Per domani la squadra non si discosterà di molto da quella della finale”

Come sta Zaniolo? Quante probabilità di vederlo giocare uno scampolo di partita, domani?

La prima è sempre la più delicata perché si riprende dopo un po’ di tempo. Zaniolo sta bene come tutti gli altri, adesso vediamo”.

Questa Nazionale può aprire un ciclo vincente?

E’ la nostra speranza ma lo è da tre anni, coinvolgendo i ragazzi. Tra 13-14 mesi abbiamo un Mondiale e non è così lontano, ma ora l’obiettivo primario è continuare a giocare così e qualificarci”.

Pensa di proporre variazioni sul tema, rispetto a quanto visto finora in termini di gioco?

“Variazioni sul tema si possono fare in ogni partita, basta spostare un giocatore. Però poi dopo conta la voglia di essere una squadra che propone gioco e per proporre gioco devi avere una mentalità offensiva».

Su Belotti e Immobile, nel finale d’europeo quest’ultimo ha avuto difficoltà. Come lo vede in vista dei prossimi impegni?

Ciro ha sempre fatto bene, così come Belotti. Deve solo continuare a giocare e a stare tranquillo. A volte si fa un po’ più di fatica, anche perché alcune gare erano di livello altissimo, ma lui e il Gallo hanno sempre fatto ciò che dovevano fare e questa è stata una cosa decisiva”.

Che messaggio è stata la vittoria dell’Europeo?
“Quando fai qualcosa come fatto da noi per mantenere quel livello lì devi essere ancora più forte. Ma la nostra è una squadra che può migliorare e questo successo può darci la forza per fare ancora di più. Poi il divertimento è alla base del calcio e se ti diverti alla fine vinci, quando fai un lavoro che ti fa divertire poi lo fai sempre al massimo. Nel calcio ci sta anche di perdere, ma speriamo sarà dopo il 2022. L’importante è che la squadra dia sempre il massimo, abbiamo la fortuna di giocare a calcio che è il sogno di tutti i bambini”.

Qual è l’alternativa a Jorginho? E in attacco?
“Raspadori è stato con noi e ha grandi qualità, Scamacca è totalmente diverso, giovane e può essere importante per la Nazionale. E poi c’è Kean. Vice Jorginho? Sensi è quello che si avvicina di più, poi è chiaro che con qualità diverse possono farlo anche Verratti e Cristante”.

 

Domande per Leonardo Bonucci (Juventus):

Ora che vi rivedete dopo l’impresa dell’Europeo, che sensazioni provi?

 “Rivivere il momento Europeo è sempre emozionante, l’abbraccio dopo la parata di Donnarumma è racchiusa tutta la voglia e il sacrificio. Ora ci siamo ritrovati con grande entusiasmo”.

La tua frase sulla Pastasciutta è diventata virale, te l’aspettavi?

La mia uscita ha riscosso tanto successo ma era solo dovuta al fatto che nei giorni precedenti alla finale avevo sentito diverse dichiarazioni che parlavano di Inghilterra vincitrice. Il campo poi ha dimostrato qualcosa di diverso. All’Europeo ci avevano dato per sicuri sconfitti agli ottavi o ai quarti, e quello fu uno sfogo contro chi non credeva in noi. Ora tutto si resetta, domani giocheremo contro una Nazionale che ci conosce e poi in Svizzera ci giocheremo uno scontro diretto”.

Come vedi l’apporto del blocco Juventus – in un momento non facile per i bianconeri- alla Nazionale, oggi e nel futuro?

Qui cambia poco, abbiamo dimostrato che qui c’è il blocco Nazionale. Per la Juventus è un tornare a mettere a disposizione tanti giocatori dell’Italia e l’obiettivo futuro è metterne sempre più a disposizione”.

Cosa ti aspetti dal match di domani con la Bulgaria?

Lo scorso anno contro la Bosnia qui a Firenze fu una gara difficile, questa può essere simile. La Bulgaria è brava nel chiudersi e a ripartire ma sono sicuro che domani sera giocheremo una grande partita spinti anche dai tifosi che ci saranno vicini”.

 

 

Foto da Web, Articolo a cura di Marco Murano

 

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