UEFA, Il nuovo Protocollo medico che coinvolge tutte le Federazioni

L’ultimo protocollo medico e operativo applicabile alle partite di calcio competitive UEFA delle squadre senior di club e nazionali maschili e femminili e a tutte le partite dei tornei finali delle competizioni UEFA per club a tutti i livelli, entra in vigore in maniera collettiva.

Il protocollo UEFA Return to Play include obblighi medici e operativi per tutte le parti che partecipano e/o organizzano le partite UEFA. Questi obblighi devono essere applicati dagli organizzatori delle partite durante la preparazione delle sedi, fatte salve eventuali misure aggiuntive imposte dalle autorità locali paese per paese.

Dal momento che è impossibile creare un ambiente completamente privo di rischi, il protocollo mira a ridurre il rischio il più possibile applicando i consigli medici attuali e le migliori pratiche..

Ridurre al minimo il rischio derivante dal virus COVID-19 per le competizioni UEFA richiede preparativi accurati e organizzazione in loco, ma anche collaborazione su scala più ampia, corretto comportamento e comprensione da parte delle squadre, dei loro giocatori, dei funzionari e dello staff tecnico, nonché degli arbitri UEFA, del personale delle sedi UEFA e di tutti i gruppi coinvolti nelle partite.

Come si legge nell’introduzione del protocollo: “I giocatori di calcio e tutti coloro che sono coinvolti dovrebbero ricordare che le loro azioni rappresentano un simbolo forte per i milioni di spettatori in tutto il mondo. Gli stakeholder del calcio hanno il dovere collettivo di mostrare la loro leadership e dare l’esempio nell’applicazione rigorosa di queste misure”.

Manos Staramopoulos
Giornalista – Analista di calcio e affari internazionali
Membro del comitato calcistico AIPS e della IFFHS World Statistics Federation
Corrispondente: France Football, A Bola, Discoveryfootball. com, Mundo Deportivo
manos staramopoulos
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