Figc: slittano gli stipendi di marzo. Salernitana? Lotito ha fino al 25 giugno per decidere

Il Consiglio Federale della Figc di oggi a Roma ha deliberato il rinvio del pagamenti degli stipendi di marzo per i club di Serie A di un mese. Sono anche stati stabilite le norme anti Superlega e sul caso della Salernitana per Lotito.

La FIGC ha dato il via libera allo slittamento del pagamento dello stipendio di marzo facendo scalare gli emolumenti fino al 30 giugno (anziché al 31 maggio), riporta l’ANSA.

Lotito avrà invece 14 giorni in più per definire la cessione della Salernitana, quindi fino al 25 giugno. Se questo non accadesse, il club non verrebbe ammesso in Serie A dopo la promozione ottenuta.

Di seguito il comunicato della Figc riguardo i vari temi:

LA CRISI ECONOMICA DEI CLUB

“Tenuto conto delle difficoltà economiche del calcio professionistico, acuite dalla crisi generata dalla pandemia, il presidente Gravina ha istituito un tavolo tecnico con Lega Serie A, Lega B, Lega Pro, Aic e Aiac per agevolare un confronto anche con alcuni rappresentanti dei Club al fine di approfondire le soluzioni piu’ urgenti e favorire le condizioni ideali affinche’ il sistema torni in sicurezza. Nel frattempo, andando incontro alle esigenze piu’ urgenti manifestate dall’assemblea dei club della massima serie, Gravina ha proposto al Consiglio, che ha approvato con voto unanime, di posticipare la verifica per i club di A del pagamento degli emolumenti di marzo nel mese di giugno, comunque necessario per l’iscrizione al prossimo campionato”, si legge.

CASO SALERNITANA

“Al fine di garantire la regolarita’ del campionato, secondo quanto previsto dall’art. 7 (comma 8) dello Statuto federale e dall’art. 16 bis (commi 1 e 2) delle Noif, il Consiglio Federale ha deliberato all’unanimita’ quale termine per porre fine al perdurare della posizione di controllo (diretto e/o indiretto) di due societa’ professionistiche il 25 giugno, ovvero 3 giorni prima dalla scadenza per la presentazione della domanda di iscrizione al campionato”.

NORME ANTI SUPER LEAGUE

“In conseguenza di quanto già inserito nelle Licenze Nazionali nella scorsa riunione ad aprile, il Consiglio ha approvato la modifica dell’art.16 delle NOIF in materia di decadenza e revoca dell’affiliazione, prevedendo che lo stesso Consiglio Federale, su proposta del Presidente federale, deliberi la decadenza delle società professionistiche dall’affiliazione alla FIGC se: a) partecipano a competizioni organizzate da associazioni private non riconosciute dalla FIFA, dalla UEFA e dalla FIGC; b) disputano gare e tornei amichevoli senza l’autorizzazione della FIGC”.

Articolo a cura di Davide Teta

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