La FIFA e Gianni Infantino accolgono con favore la decisione del Tribunale penale federale svizzero di revocare il procuratore federale straordinario

Il presidente della FIFA e della FIFA Gianni Infantino accolgono con favore la decisione del Tribunale penale federale svizzero (FCC) di rimuovere Stefan Keller dalla sua carica di procuratore federale straordinario.

La FCC ha dichiarato con enfasi che il pregiudizio del signor Keller, come dimostrato dai suoi vari comunicati ai media, i ripetuti errori procedurali e la costante negazione dei diritti, non poteva garantire un processo equo.

In particolare, la FCC ha affermato che tentando di esaminare questioni che non avevano nulla a che fare con il suo mandato e quindi sollevando pubblicamente i propri sospetti personali su di esse senza alcuna giustificazione oggettiva, il signor Keller aveva chiaramente violato la presunzione di innocenza e danneggiato il Presidente della FIFA, contrariamente ai suoi diritti personali tutelati dalla legge.

La FCC ha sottolineato che per un pubblico ministero comunicare informazioni distorte, lesive, fuorvianti e di fatto errate, nonché mere polemiche e propaganda, è chiaramente inammissibile.

La FCC ha inoltre osservato che ogni parte ha il diritto che il suo caso venga deciso da un giudice imparziale, imparziale e senza pregiudizi, che agisca in conformità con i principi di correttezza e buona fede. Dato il suo modello di condotta, in particolare per quanto riguarda le sue varie comunicazioni con i media, il signor Keller non soddisfaceva nemmeno questi standard giuridici più elementari.

Nel complesso, si è creata l’impressione che il signor Keller fosse preoccupato di mettersi in una luce positiva e impegnato in rapporti unilaterali a scapito del presidente della FIFA. La FCC ha ritenuto che, contrariamente a quanto affermato dal sig. Keller, ciò non aveva nulla a che fare con una comunicazione oggettiva che avrebbe potuto essere giustificata nell’interesse pubblico.

È in questo contesto che il signor Keller è stato rimosso dal suo incarico e condannato a pagare la somma di CHF 5.000 al presidente della FIFA, per coprire le spese del procedimento.

Come precedentemente e costantemente comunicato, sia la FIFA che il presidente della FIFA sono pienamente disponibili a cooperare con le autorità, sia che si tratti di incontri che il presidente della FIFA ha avuto con l’ex procuratore generale della Svizzera, sia di qualsiasi altra cosa.

 
Manos Staramopoulos
Giornalista – Analista di calcio e affari internazionali
Membro del comitato calcistico AIPS e della IFFHS World Statistics Federation
Corrispondente: France Football, A Bola, Discoveryfootball. com, Mundo Deportivo
manos staramopoulos
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