Basket: NCAA, dalle “Sweet 16” alle “Elite 8” della March Madness

Il periodo più caldo dell’anno per il college basket americano, la March Madness, è entrato nel vivo nel weekend appena trascorso. Nelle notti italiane di sabato e domenica, si sono disputati gli incontri tra le cosiddette Sweet Sixteen, le 16 migliori squadre di college a stelle e strisce, che hanno decretato a loro volta le Elite Eight che potranno continuare il loro cammino verso la finale del prossimo 5 aprile.

Come da copione, tutte le fasi finali del torneo quest’anno, verranno giocate nell’Indiana, con le squadre che si allenano presso l’Indiana Convention Center, grazie ai numerosi campi allestiti al suo interno, e le varie partite che si stanno giocando tra la Bankers Life Fieldhouse, Hinkle Fieldhouse, Indiana Farmers Coliseum, Mackey Arena e Simon Skjodt Assembly Hall, il tutto tra Indianapolis, West Lafayette e Bloomington.

Sabato 27 marzo, i primi 4 incontri che hanno dato il via alle danze, hanno per lo più rispettato i pronostici del caso:

(12) Oregon St. – (8) Loyola Chicago: 65-58

(15) Oral Roberts – (3) Arkansas: 70-72

(5) Villanova – (1) Baylor: 51-62

(11) Syracuse – (2) Houston: 46-62

Nei primi 4 incontri però, una vittoria netta è arrivata soltanto da parte di Houston ed, in parte, da Baylor che si è confermata tra le prime della classe. Termina invece il sogno Oral Roberts in un’emozionante gara, combattuta fino all’ultimo, contro Arkansas. A proseguire il suo percorso, con l’intento di continuare a stupire, sono invece i Beavers di Oregon State, vittoriosi contro Loyola Chicago.

Domenica 28 marzo, i successivi 4 incontri che chiudevano il gruppo delle Sweet Sixteen hanno poi di fatto completato il tabellone in vista del turno successivo:

(5) Creighton – (1) Gonzaga: 65-83

(11) UCLA – (2) Alabama: 88-78 (OT)

(4) Florida St. – (1) Michigan: 58-76

(7) Oregon – (6) USC: 68-82

Anche nella seconda giornata del turno che riguardava le migliori 16 del torneo, poche sorprese si sono viste sul campo, eccezion fatta per la losangelina UCLA, in grado di eliminare all’overtime Alabama grazie ad una convincente prova dei suoi, portando in doppia cifra tutto il quintetto titolare più il sesto uomo, potendo di fatto continuare a sognare. Ancora imbattuta Gonzaga, unica squadra ad esserlo di tutto il torneo.

Stasera e domani si torna subito in campo con le otto migliori del torneo, le Elite Eight che infuocheranno ancora di più questi ultimi giorni di marzo continuando ad inseguire il sogno del titolo.

Di seguito le partite in programma:

Lunedì 29 marzo

(2) Houston – (12) Oregon State

(1) Baylor – (3) Arkansas

Martedì 30 marzo

(1) Gonzaga – (6) USC

(1) Michigan – (11) UCLA

 

Foto in copertina da Web – Articolo a cura di Roberto Viarengo.

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