Coppa Italia, Eriksen regala la semifinale a Conte. Le pagelle

Era un derby d’alta classifica, e cosi è stato. Inter-Milan ha dimostrato che le due squadre sono le migliori in Italia in questo momento.

Tanta intensità, emozioni e colpi di scena in quel che è stato il secondo derby della stagione.

Ha decretato che è l’Inter a passare il turno ed accedere alle semifinali.
La partita è stata equilibrata nel primo tempo, con il vantaggio del Milan con Ibrahimovic che sfrutta l’incertezza di Kolarov e in diagonale batte Handanovic.

L’Inter copre e cerca di ripartire sopratutto con il solito Barella e Sanchez, ma il primo tempo si chiude con la litigata tra i due giganti, Lukaku e Ibra entrambi ammoniti poi.

Il secondo tempo si apre come il primo, con il Milan che attacca e prova a chiudere la partita ma l’Inter riparte bene in contropiede.

Il momento chiave è al minuto n’ 58, quando Ibra commette fallo su Kolarov, per l’arbitro Doveri è fallo secondo giallo e Milan in 10′ per quasi tutto il secondo tempo.

Dopo l’espulsione è una gara col solo copione a tinte interiste, assedio per gli uomini di Conte che trovano il gol grazie a Lukaku, che su rigore batte Tatarusanu, in seguito al fallo di Leao su Barella.

Saranno 10 i minuti di recupero nel secondo tempo, complice l’infortunio accorso all’arbitro e il cambio col quarto uomo.
Nel primo dei 10′ super Tatarusanu sul tiro ravvicinato di Lautaro. Non può nulla sulla punizione perfetta di Eriksen, che regala a 3 minuti dalla fine la qualificazione ai suoi.

Le pagelle:

Handanovic: Una partita pulita e precisa quella del capitano nerazzurro, poteva fare qualcosa in più sul gol di Ibra, ma nel complesso un’ottima partita. 6

Srkiniar: Solita partita del colosso interista, che insieme a De Vrij controllano magistralmente l’attacco milanista, ma sopratutto Ibra, il pericolo numero 1.  6,5

De vrij: Il miglior difensore della passata stagione si conferma tale e anche stasera si comporta come tale. 6,5

Kolarov: in un ruolo non suo si comporta bene, torna titolare dopo tante partite, e fa una partita pulita, sbaglia sul gol del Milan, ma nel complesso Conte può fare affidamento su di lui. 6

Darmian: L’ex parma è un po impacciato sulla fascia, ha un compito non facile, controllare Theo Hernandez, diciamo che non è proprio la sua serata perfetta. 5

Barella: Nicolo è il padrone del centrocampo dell’Inter, Conte andrebbe col sardo anche in guerra, sa che non lo tradirebbe mai. Nico è ovunque, come sempre, corre lotta, difende, attacca. Onnipresente 7,5

Brozovic: un altro che Conte porterebbe ovunque, c’è sempre anche lui, aiuta e attacca, attacca e difende. Stasera forse un po meno del solito, ma ci sta sempre.7

Vidal: Arturo sta riprendendo la forma migliore, quella per cui Conte l’ha voluto all’Inter. C’è e Conte lo manda sempre in campo ormai. 6,5

Perisic: Male il croato, forse il peggiore in campo dei suoi, non incide mai e non è mai pericoloso. 5

Sanchez: Il cileno è fumantino dall’inizio, vuole incidere e timbrare il tabellino, ma ogni azione da gol è fermata dalla difesa del Milan, ma Alexis gioca bene e stasera è promosso.  Non partiva titolare da tanto tempo, oggi si comporta bene. 6

Lukaku: Mostra i muscoli dall’inizio, lo si vede anche nel faccia a faccia con lo svedese a fine primo tempo.
Segna il gol dell’1-1 e da il via alla rimonta interista. C’è sempre. 7

Young: Prende il posto di Kolarov al 92, non ci consente di giudicarlo. SV

Hakimi: entra ad inizio secondo tempo, e da filo da torcere a Hernandez, rimasto a padroneggiare contro Darmian nel primo tempo. Un motorino sulla fascia. 6,5

Lautaro: entra al posto dello spento Perisic e aiuta la squadra. Nulla di particolare per l’argentino. Il 5,5 è per il poco temp giocato.

Eriksen: Il danese risponde presente, mai una parola fuori posto, mai una lamentela in questi mesi per i pochi, quasi nulli, minuti giocati con l’Inter.
Entra e si regala il gol della vittoria, con la specialità della casa, la punizione.
Possiamo dirlo? Se lo merita, il destino ha consegnato in mano a Conte la qualificazione, grazie all’uomo meno considerato. 7 per il gol

Conte: il tecnico azzecca perfettamente tutti i cambi, nulla da aggiungere. Con l’uomo in più ha la strada spianata per la vittoria. 6,5

Milan: Tatarusanu 7; Dalot 6, Kjaer 6 (20’ pt Tomori 6.5), Romagnoli 6.5, Hernandez 6; Meité 4.5, Kessié 6; Saelemaekers 6.5 (40’ st Castillejo sv), Diaz 6 (15’ st Rebic 5), Leao 4.5; (40’ st Krunic sv) Ibrahimovic 5. Pioli 5

Foto dal web

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