Il Pallone, il Calcio : il Killer Maximo delle nostre emozioni

E’ proprio vero, il calcio è un gioco affascinante e ammaliante proprio perché va fuori da qualsiasi schema preordinato. Nessuno può prevedere nulla e se lo fa, spesso il calcio lo smentisce nella maniera più clamorosa.

Il 2020 è stato senza dubbio un anno tremendo dal punto di vista sociale con questa pandemia mondiale, ma è stato dannatamente difficile per molti sport sia di squadra che individuale.

Il calcio ne ha risentito in maniera particolare e ne hanno risentito i tifosi che avevano un riferimento nel seguire la propria squadra del cuore sia nelle partite casalinghe che in trasferta. Le partite indubbiamente hanno subito una trasformazione tecnico tattica.

L’introduzione delle 5 sostituzioni, l’assenza del pubblico, hanno permesso a molti club di riprogrammarsi. Molti hanno sofferto la mancanza del supporto dei propri tifosi, altri paradossalmente ne hanno tratto vantaggio.

I piccoli club complessivamente hanno avuto una spinta verso l’alto andando a giocare sui campi delle big privi del calore dei sostenitori casalinghi che normalmente incutono un condizionamento psicologico sulla squadra ospite.

Non avere il pubblico contro permette quindi a squadre di centro e bassa classifica, di giocarsi la partita esclusivamente sul campo e questo ha ridotto sensibilmente il gap pratico regalando al calcio risultati incredibili e impensabili in condizioni normali.

E cosi in questa stagione  assistiamo a sconfitte inaspettate come quella della Lazio di ieri in casa con l’Udinese per 3-1, o quella dell’Atalanta per 2-0  ad opera del Verona dopo essere stata corsara tre giorni prima a Liverpool contro i campioni d’Europa in carica.

Anche il Borussia Dortmund non ha voluto mancare all’appello e si è fatto battere in casa dal club penultimo in classifica il Colonia per 1-2, che con questi 3 punti risolleva un pochino la sua classifica.

Ma nell’elenco c’è anche  il Liverpool che dopo aver subito la sconfitta Champions in casa ad opera dell’Atalanta, non è andato oltre il pari (1-1) in casa di un modesto Brighton. Ma di queste situazioni nel 2020 ne sono accadute parecchie a testimonianza che il calcio è davvero fuori dagli schemi logici.

Insomma  tutto questo per raccontare di come nel calcio nulla è scontato e nulla è prevedibile. Il detto che “la palla è rotonda” assume una forma di verità oggettiva e tutti gli addetti ai lavori che in settimana si adoperano a fare pronostici e previsioni analizzando aspetti tecnici e tattici, vedono il loro lavoro liquefarsi in un attimo quando il pallone, l’assoluto protagonista di questo sport, decide di fare visita alle reti delle grandi squadre regalando cosi gioia e soddisfazioni agli altri club che traggono da questo regalo pallonaro, la forza necessaria per combattere tutte le giornate su tutti i campi rendendo di fatto, il campionato stesso imprevedibile e affascinante.

La scienza ha provato a fare delle crepe nel calcio per entrare e consolidarsi, ma il calcio quando la scienza credeva di aver finalmente prevalso, ha trovato sempre il modo, quello piu semplice, di far volare all’aria tutte le scartoffie piene di teorie e di calcoli dei saccenti e dei soloni professionisti.

Un modo geniale, unico, inimitabile, irriproducibile in altri sport. Quel modo è semplicemente il GOAL, il pallone che varca la linea di porta e va a far morire la sua inerzia contro la rete. E lo decide lui sapete!!

Non sono i calciatori con i loro piedi a mandarcelo, è il pallone che decide se accettare o meno quell’invito, se lo accetta allora anche il tiro più banale finisce in rete, oppure passa attraverso deviazioni impossibili per arrivare a depositarsi su quei rombi di nylon accarezzandoli dolcemente come si fa con chi ami di più al mondo.

Perché se il pallone invece decide che oggi non ci sarà nessun incontro amoroso con la rete, il piede di nessun calciatore potrà mai capovolgere questo volere. E allora vedremo parate impossibili, traverse e pali fuori logica, salvataggi incredibili sulla linea di porta.

Tutto questo perché è il pallone che decide tutto e decide quale traiettoria prendere. Il pallone già… l’essenza del calcio. Senza il pallone, il calcio non esiste, e senza calcio, il mondo sarebbe privo di uno dei sui aspetti planetari più ammalianti e piu incidenti della sua vita.

Il pallone, il calcio, il killer Maximo delle nostre emozioni. Un gioco che ci rende vittime senza ritorno, ma in fondo…citando una storica frase di un film di qualche anno fa “THE CROWN” ( Il Corvo)…

“Vittime, non lo siamo tutti?”

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