Le Pagelle di Lazio-Zenit. King Ciro e SuperParolo mettono tutti in riga

La Lazio conferma il secondo posto in classifica nel Gruppo F della Champions League battendo lo Zenit San Pietroburgo. Trascinata dalla Scarpa D’Oro Ciro Immobile autore di una doppietta e un Super-Parolo che sembra vivere un’altra vita. Correa e Luis Alberto sugli scudi ; giocate preziose e ottimo calcio. Vince la Lazio 3-1 ed ora lo scontro diretto contro il Borussia Dortmund mercoledi prossimo.

LE PAGELLE DI LAZIO-ZENIT SANPIETROBURGO 2-1 : 

REINA 6,5 : Prende gol quando i suoi abbassano la guardia. Telecomanda il reparto difensivo da vero conoscitore di calcio. Urla e richiami, sempre attento.

PATRIC 6 : Soffia il posto a Luiz Felipe e ripete la prestazione di sabato. Spazza senza fronzoli, ma dimostra una maturità acquisita e sostanza.

ACERBI 6,5 : Dovrebbe essere in lizza come miglior difensore. Non riesce a bloccare Dzyuba che segna il momentaneo 2-1. Gioca bene con Hoedt e grazie anche all’attenzione di Patric, il gigante biancoceleste riesce ad avanzare mettendo in gioco sia il centrocampo che il reparto offensivo.

HOEDT 6,5 : E’ la novità di formazione per contrastare il gigante russo Dzyuba. Riesce a coprire bene, ma quando lo lascia ad Acerbi, la Lazio incassa il 2-1. Bravo nelle uscite e nei disimpegni.

LAZZARI 6,5 : Visto poco dai compagni nel corso del PT, è Inzaghi a chiamare i passaggi all’esterno biancoceleste. Si dispera al 46° quando per pochissimo manca il 3-1. Grazie alla sua cavalcata ad inizio ST, aspetta quel tanto che basta per passare ad Immobile che si guadagna il rigore che poi realizza. Pedina fondamentale nello scacchiere di Inzaghi

PAROLO 7,5 : Giocatore Instancabile, sembra stia trascorrendo una seconda giovinezza. Dopo l’assist a Immobile per l’1-0, segna un gol bellissimo di ottima fattura, figlio di una lettura di gioco da vero professionista. Al 39° avrebbe potuto mettere il sigillo a quella che sarebbe stata la miglior partita da inizio anno, ma manca la porta sparando alto. Lascia il posto ad Akpa Akpro prendendosi la standing ovation da tutta la stampa presente allo stadio.

LEIVA 6,5 : Dopo l’ottima prestazione a Crotone si ripete in Champions. Velocizza il gioco biancoceleste e rallenta quello russo. Intelligente.

LUIS ALBERTO 6,5 : Corre, pettina, marca e tira. Manca il gol, ma è dai suoi piedi che partono le azioni più pericolose. Cala nella ripresa, ma si riprende dopo l’entrata di Muriqi che gli da profondità.

MARUSIC 6 : Giocate troppo prevedibili. Ha difficoltà a saltare l’uomo. Meglio nel ST che riesce a fermare le avanzate del laterale russo.

CORREA 7 : Sgaloppate che solo lui riesce a fare. Chissà quante volte si rivedrà il passaggio a Luis Alberto che manca di scavalcare Kerzhakov. Al 39° semina il panico in area, scarica verso Parolo che però spara alto. Bravo nel vedere Lazzari al 46° fermato da un ottimo intervento di Kerzhakov. Tanto sacrificio

IMMOBILE 8,5 : 3 minuti per mettere in chiaro chi comanda. Assist di Parolo e tiro a giro fa fuori area e Lazio in vantaggio, la Scarpa d’oro si conferma tale. La doppietta è nell’aria e dopo un passaggio ottimo di Lazzari e il rigore guadagnato, ‘King Ciro’ segna il 3-1. Lascia il posto a Muriqi : Ciro risponde sul campo!

AKPA AKPRO 6 : Ragazzo in forte ascesa. Salta l’uomo con facilità e riesce a distendersi in velocità e semplicità.

LUIZ FELIPE 6,5 : Doveva partire titolare ed invece è lui che da il cambio a Patric. Sostanza in difesa davvero importante per il brasiliano. Blocca tutti gli attacchi Russi che vertono dalla sua parte.

FARES 6 : Bravo a fare copertura. Partita fisica che da sostanza al centrocampo.

CATALDI 6,5 : Entra al posto di Leiva dando velocità al gioco sfruttando le fasce.

MURIQI 6 : Ha il gol pronto da scagliare in porta. Ci prova con tutte le sue forze sfruttando anche le ultime energie di Luis Alberto. Attaccante tutto da vedere, anche domenica prossima contro l’Udinese.

INZAGHI 7,5 : Vince una partita fondamentale per raggiungere gli ottavi di Champions. Un’altra Lazio rispetto quella vista in Russia. Bravo a disegnare la difesa e il centrocampo non lasciando spazio allo Zenit. Incassa gol nel momento che i suoi abbassano la guardia, ma è solo per pochi minuti. Bravo nel gestire i cambi. Rafforza il secondo posto in classifica ed ora lo scontro diretto con il Borussia mercoledi prossimo.

ZENIT (3-5-2): Kerzhakov 6; Lovren 5, Rakitsky 5, Zhirkov 5 (28′ st Azmoun sv); Malcom 6, Kuzyaev 5.5, Barrios 5 (14′ st Driussi 6), Santos 6 (37′ pt Sutormin 5.5), Mostovoy 5 (14′ st Musaev 6); Erokhin 5 (29′ st Shamkin sv), Dzyuba 7. All. Semak 5.

 

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