Il 2020 è l’anno del “Golden Boy”. Erling Haland premiato il 14 dicembre

Il 2020 è l’anno del norvegese Erling Haland. Il giovane talentuoso attaccante del Borussia Dortmund tedesco che ha fatto tremare le acque, non solo della Bundesliga ma del calcio europeo in generale, è il vincitore quest’anno del premio Golden Boy 2020, organizzato da 18 anni dal quotidiano sportivo italiano Tuttosport e dal il suo amico e collega, Massimo Franchi.

La corazzata del Dortmund succede a Joao Felix, vincitore nel 2019, nel 2020 ha segnato 34 gol in 34 gol in tutte le competizioni, con la squadra tedesca e la nazionale norvegese, presentando una media di 0,97 gol a partita.

Halaland diventa così il primo norvegese e allo stesso tempo scandinavo a ricevere questo importante riconoscimento il 14 dicembre. Vale la pena notare qui che il piccolo, come 17 anni e qualcosa, Anso Fati di Barcellona ha dominato il referendum tenutosi online e prenderà il Web Golden Boy.

 L’attaccante del Barcellona, ​​tuttavia, è arrivato secondo dietro Haland nel sondaggio del giornale italiano, seguito da Jaydon Sancho (Dortmund), Alfonso Davis (Bayern), Mason Greenwood (Manchester United).

Tonali e Kulusevski

Attenzione quindi a chi potrebbe alzare la Champions League a fine agosto come il talento ispano-guineense Ansu Fati del Barcellona o il duo brasiliano Vinicius Junior-Rodrygo Goes (più il nuovo acquisto Reinier) tutti in forza al Real Madrid. Per Tonali e Kulusevski, attualmente molto indietro visto che ancora indossano la maglia di Brescia e Parma, dipenderà da come si comporteranno nella nuova stagione: il lodigiano pare destinato all’Inter, lo svedese-macedone ha già firmato per la Juve.

Dortmund

Con una divertente gif pubblicata sul proprio profilo Twitter, il club tedesco si congratula con il giocatore norvegese per la vittoria del trofeo individuale

l BVB ha deciso di festeggiare il successo del suo baby prodigio con un tweet divertente, allegando una gif in cui l’attaccante non riesce a rimanere serio presentandosi davanti alla telecamera e aggiungendo nel commento la fatidica frase da Oscar: “And the winner is…“. Poco prima sempre sullo stesso social la società tedesca aveva celebrato Haaland con una grafica accattivante di una sua esultanza e con un post: “Erling Haaland vince il premio come miglior giovane giocatore sotto i 21 anni, assegnato da Tuttosport. Congratulazioni, Erling!“.

40 esperti

Il regolamento è semplice: 40 esperti in rappresentanza di 20 nazioni europee esprimono le loro preferenze sulla base dei nominati di Tuttosport per la 18ª edizione dell’European Golden Boy. I Paesi d’é?lite calcistica come Inghilterra, Spagna, Germania e Italia vantano più testate giornalistiche in giuria secondo una sorta di “ranking-list” stile Champions League. Ogni giurato ha a disposizione 5 voti: il primo giocatore indicato sulla scheda riceve 10 punti, il secondo 7, il terzo 5, il quarto 3 e l’ultimo 1. La somma decreta il vincitore. Votabili, come detto, solo i nati dal 1° gennaio 2000 e tesserati per un club europeo della massima categoria. Esempio: escluso – in quanto militante nel Flamengo – l’attaccante brasiliano Corrêa dos Santos Lincoln, classe 2000. Ineleggibile, al momento, anche l’italo-brasiliano Emanuel Vignato, 2000 pure lui, acquistato dal Bologna, ma lasciato in prestito al Chievo in B.

IL CAMPIONE NON FA BIS

Non c’è una regola scritta, ma è consuetudine, anzi convenzione. Chi vince il Golden Boy non viene più rieletto l’anno (o gli anni) dopo, pur rientrando nei limiti d’età consentiti. L’albo d’oro è eloquente: 17 edizioni, 17 vincitori diversi. Il caso-esempio è quello di Messi: trionfò nel 2005, a 18 anni, ma non fu più rivotato campione. Perché da quel momento la “Pulce” non era più un giovane talento da lanciare, bensì un fuoriclasse fatto e finito. Da Pallone d’Oro. E infatti ne conquistò poi ben 6 di “Ballon d’Or”, l’ultimo (contestato) proprio nel settembre scorso alla Scala di Milano. Golden Boy trampolino di lancio per entrare in un orbita… extraterrestre. Lo stesso è successo nel 2019 con De Ligt (non più rieletto dopo il trionfo 2018) e l’anno precedente con Mbappé (trionfatore dell’edizione 2017). Quest’anno, in ogni caso, la possibilità che il detentore possa conservare il proprio scettro è scartata ufficialmente dal regolamento: il portoghese João Félix, come detto trionfatore la scorsa edizione, è nato infatti nel 1999 quindi escluso a priori dalle “nominations”.

  • Marley AKÉ, OLYMPIQUE MARSIGLIA, Béziers (Fra), 5 gennaio 2001, franco-ivoriano, attaccante
  • Adil AOUCHICHE, SAINT-ÉTIENNE, Le Blanc-Mesnil (Fra), 15 luglio 2002, franco-algerino, centrocampista
  • Benoît Mukinayi BADIASHILE, AS MONACO, Limoges (Fra), 26 marzo 2001, franco-congolese, difensore
  • Mitchel BAKKER, PARIS SAINT-GERMAIN, Purmerend (Ola), 20 giugno 2000, olandese, difensore
  • Myron BOADU, AZ ALKMAAR, Amsterdam (Ola), 14 gennaio 2001, olandese-ghanese, attaccante
  • Dennis BORKOWSKI, RB LIPSIA, Riesa (Ger), 26 gennaio 2002, tedesco, attaccante
  • Eduardo CAMAVINGA, RENNES, Cabinda (Ang), 10 novembre 2002, franco-angolano, centrocampista
  • Marco CARNESECCHI, ATALANTA, Rimini (Ita), 1 luglio 2000, italiano, portiere
  • Rayan Mathis CHERKI, OLYMPIQUE LIONE, Pusignan (Fra), 17 agosto 2003, franco-algerino, attaccante
  • Jonathan Christian DAVID, LILLA, New York (Usa), 14 gennaio 2000, canadese-statunitense, attaccante
  • Alphonso Boyle DAVIES, BAYERN, Buduburam (Gha), 2 novembre 2000, canadese-liberiano, difensore
  • Sergiño Gianni DEST, AJAX, Almere (Ola), 3 novembre 2000, olandese-statunitense, difensore
  • Sebastiano ESPOSITO, INTER, Castellammare di Stabia (NA, Ita), 2 luglio 2002, italiano, attaccante
  • Daniel Soares FÁBIO SILVA, WOLVERHAMPTON, Gondomar (Por), 19 luglio 2002, portoghese, attaccante
  • Anssumane Vieira FATI, BARCELLONA, Bissau (Gnb), 31 ottobre 2002, ispano-guineense, attaccante
  • Philip Walter FODEN, MANCHESTER CITY, Stockport (Ing), 28 maggio 2000, inglese, centrocampista
  • Amine Ferid GOUIRI, NIZZA, Bourgoin-Jallieu (Fra), 16 febbraio 2000, franco-algerino, attaccante
  • Ryan Jiro GRAVENBERCH, AJAX, Amsterdam (Ola), 16 maggio 2002, olandese-surinamese, centrocampista
  • Mason Will John GREENWOOD, MANCHESTER UNITED, Wibsey (Bradford, Ing), 1 ottobre 2001, inglese, attaccante
  • Erling Braut HÅLAND, BORUSSIA DORTMUND, Leeds (Ing), 21 luglio 2000, anglo-norvegese, attaccante
  • Callum James HUDSON-ODOI, CHELSEA, Wandsworth (Ing), 7 novembre 2000, anglo-ghanese, centrocampista
  • Mohamed Amine IHATTAREN, PSV EINDHOVEN, Utrecht (Ola), 12 febbraio 2002, olandese-marocchino, centrocampista
  • Ozan Muhammed KABAK, SCHALKE 04, Çankaya/Ankara (Tur), 25 marzo 2000, turco, difensore
  • Michal KARBOWNIK, LEGIA, Radom (Pol), 13 marzo 2001, polacco, difensore
  • Tanguy-Austin Nianzou KOUASSI, BAYERN, Parigi (Fra), 7 giugno 2002, franco-ivoriano, difensore
  • Dejan KULUSEVSKI, JUVENTUS, Stoccolma (Sve), 25 aprile 2000, svedese-macedone, centrocampista
  • Silva Santos MARCOS ANTÔNIO, SHAKHTAR DONETSK, Poçoes (BA, Bra), 13 giugno 2000, brasiliano, centrocampista
  • Euclides Soares RAFAEL CAMACHO, SPORTING LISBONA, Lisbona (Por), 22 maggio 2000, portoghese-angolano, attaccante
  • Silva de Goes RODRYGO, REAL MADRID, Osasco (SP, Bra), 9 gennaio 2001, brasiliano, attaccante
  • Bukayo SAKA, ARSENAL, Londra (Ing), 5 settembre 2001, anglo-ghanese, centrocampista
  • Jadon Malik SANCHO, BORUSSIA DORTMUND, Londra (Ing), 25 marzo 2000, anglo-guyanese, attaccante
  • Vladyslav Serhijovyc SUPRJAHA, DYNAMO KIEV, Sarata (Ucr), 15 febbraio 2000, ucraino, attaccante
  • Dominik SZOBOSZLAI, RED BULL SALISBURGO, Székesfehérvár (Ung), 25 ottobre 2000, ungherese, centrocampista
  • Lago Pontes TOMÁS ESTEVES, PORTO, Arco de Valdevez (Por), 3 aprile 2002, portoghese, difensore
  • Franco TOMÁS TAVARES, BENFICA, Peniche (Por), 7 marzo 2001, portoghese-capoverdiano, difensore
  • Sandro TONALI, MILAN, Lodi (Ita), 8 maggio 2000, italiano, centrocampista
  • Ferrán Garcia TORRES, MANCHESTER CITY, Foios (Spa), 29 febbraio 2000, spagnolo, attaccante
  • Christos TZOLIS, PAOK, Salonicco (Gre), 30 gennaio 2002, greco, attaccante
  • José Paixão de Oliveira VINÍCIUS JÚNIOR, REAL MADRID, São Gonçalo (Bra), 12 luglio 2000, brasiliano, attaccante
  • Neco Shay WILLIAMS, LIVERPOOL, Wrexham (Gal), 13 aprile 2001, gallese, difensore
Foto in copertina da Web
Manos Staramopoulos

Giornalista – Analista di calcio e affari internazionali

Membro del comitato calcistico AIPS e della IFFHS World Statistics Federation

Corrispondente: France Football, A Bola, Discoveryfootball. com, Mundo Deportivo
manos staramopoulos
Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: