Grottaferrata – Città piena di vita, ma alla mercè degli ausiliari del traffico

E’ uno dei luoghi più eleganti e frequentati dei Castelli Romani. Offre un rapido collegamento con Roma ed è al centro di quello che chiamano ‘il polmone del Lazio’, ovvero i paesi pieni di verde che la circondano. Parliamo di Grottaferrata, il decimo comune più vasto dei Castelli Romani. Una città che offre confort e Movida per tutte le età. Cinema, ristoranti, pub e tante iniziative che durante l’anno, coinvolgono persone non solo del posto, come la Fiera Nazionale che coinvolge migliaia di visitatori. Città che ha dato vita alla società di Calcio Vivace Grottaferrata nel 1922 e rifondata nel 2017 con il nome ASD Vivace Grottaferrata, grazie ad un progetto calcistico ambizioso e coerente.

Come ogni paese e città, anche Grottaferrata ha i suoi pregi e anche difetti.

Come altre realtà, Grottaferrata ha i famosi parcheggi a pagamento. Una forma importante per fare cassa e per garantire alcuni servizi. Il Comune di Grottaferrata si affida alla ditta SIS Parking Service System, società leader in Italia nella gestione dei parcheggi aperto/chiuso.

Molti sono i Comuni italiani dove la SIS Parking opera, dando possibilità non solo di un servizio utile alla comunità e agli stessi comuni, ma anche un’opportunità di lavoro per i tanti ausiliari del traffico a cui la SIS Parking si affida.

Ricordiamo che gli ausiliari del traffico non sono Vigili Urbani ; non fanno parte della Polizia Municipale e locale. Sono dei dipendenti privati che svolgono un lavoro di ‘controllo’ nei luoghi dove, in questo caso la SIS, ha l’appalto dei parcheggi.

Naturalmente sono autorizzati a presentare verbali a chi usufruisce ‘abusivamente’ del parcheggio o chi, in maniera diversa, non rispetta lo scadenzario del parcheggio già pagato.

Quello che lascia perplesso però, è come alcuni ausiliari del traffico fanno della loro mansione, un vero e proprio abuso non autorizzato e purtroppo permesso perché non controllati. Molti sono i casi dove i cittadini in Italia hanno segnalato esperienze più o meno di denuncia nei confronti di ausiliari ‘troppo zelanti’ nel loro lavoro.

E’ in pratica quello che è successo a Grottaferrata qualche giorno fa, quando ci siamo imbattuti in una scena a dir poco imbarazzante per il Comune stesso e per la SIS Parking.

Un cittadino si è fermato con la propria auto in una piccola via adiacente un distributore automatico per prendere un caffè alla macchinetta. Erano due persone e il tempo di mettere 2€ nel distributore e attendere l’erogazione del caffè, appena usciti hanno trovato una multa sul parabrezza dell’auto per il parcheggio non pagato. La regola locale dice che una macchina può sostare al max 5 minuti senza pagare il parcheggio e non subire la multa.

L’ausiliare del traffico era ancora sul posto e i signori gli hanno fatto presente che avevano parcheggiato da circa due minuti e che non avevano fatto lo scontrino del parcheggio proprio perchè la sosta sarebbe stata brevissima.

L’ausiliare del traffico con tono fermo e abbastanza arrogante gli ha risposto dicendo che l’auto era ferma da mezz’ora e che ha atteso 30 minuti prima di fare lo scontrino della multa. Questi signori fanno presente, grazie anche ad una signora che si era affacciata da una finestra, che quello che dichiara (l’ausiliario) non corrisponde alla verità perchè 30 minuti erano in un’altra zona e che erano arrivati da pochissimi minuti.

La signora sul balcone, come nei film dal caratteristico fascino, dice all’ausiliare che questi signori erano appena scesi dall’auto e che stavano dicendo la verità.

Lo stesso ausiliare invece, continua con il suo fare arrogante, alzando anche la voce, dicendo che se proprio volevano un caffè potevano prenderselo a casa e non alle macchinette.

Proprio in quell’istante si avvicina una ragazza la quale dice all’ausiliare che sta alzando troppo i toni e che non è il modo questo di rispondere ad un utente in una strada pubblica. L’ausiliare girandosi di spalle risponde : “denunciatemi, vediamo cosa sapete fare”

Tale scena ci permette di fare delle valutazioni sotto forma di domande :

  • Perché questo vigore nel rispondere ad un utente il quale era palese che non voleva fare il furbo e non pagare il parcheggio?
  • Come mai una categoria che deve limitarsi a fare un controllo e poi procedere, si permette di mettere in dubbio la testimonianza di un diretto interessato e di testimoni a sostegno, con un modo che rasenta l’istigazione?

Non crediamo che questa sia la linea guida del comune di Grottaferrata, soprattutto per chi si trova di passaggio come i signori di cui sopra visto che non sono residenti della cittadina laziale. Siamo anche sicuri che la stessa SIS Parking abbia dato delle direttive completamente diverse dall’atteggiamento dell’ausiliare del traffico, ma sta di fatto che tale comportamento non porta una buona pubblicità alla città di Grottaferrata.

Ci auguriamo che tale episodio possa essere d’aiuto al Comune di Grottaferrata e alla SIS Parking affinchè tali esperienze non possano più verificarsi e che magari, scherzando scherzando, il detto che dice : ‘Chi controlla il controllore’ possa essere messo in pratica.

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