Chiesa, la risposta a Commisso e Padrè: “Con loro mi sono sempre comportato bene…”

Questi giorni sui social per Lorenzo Chiesa, il fratello 16enne di Federico Chiesa, sono stati caratterizzati da molti insulti. Insulti che hanno radice dai tifosi della Fiorentina dopo il trasferimento proprio a fine mercato del fratello alla Juventus.

Lorenzo, attualmente impegnato nelle giovanili dei viola, ha ricevuto insulti, anche molto gravi: “Dovete andarvene tutti da qui, siete la m***a di Firenze”, “Tu e la tua famiglia dovete morire”, “Dì a Federico che è un figlio di p*****a”, e molti altri…

In conferenza stampa, Federico è andato oltre le critiche. Inizia dicendo: Ringrazio la Fiorentina e Firenze per questi 14 anni fra settore giovanile e prima squadra, dove mi hanno fatto crescere come uomo e come persona. Ringrazio i presidenti Della Valle e Commisso e i tifosi viola che mi hanno supportato nel bene e nel male. La prima volta che ho saputo della Juve è stato agli ultimi giorni di mercato e ringrazio la società per lo sforzo economico fatto per portarmi qui. Sono orgoglioso di indossare questa maglia e scendere in campo per questa società prestigiosa“.

Gli insulti sui social a mio fratello? Non sono persone che tifano Fiorentina o guardano il calcio ma persone che usano i social per offendere, per invidia personale.aggiunge . Non c’entrano con la Fiorentina, io guardo avanti, al futuro e alla Juventus”.

Anche Rocco Commisso e si è espresso riguardo a questo trasferimento, dicendo: “Avevo chiamato Chiesa, ci siamo sentiti durante il lockdown. A Chicago sono andato a incontrarlo per la prima volta, è stato con me nella suite. Io l’ho trattato come un figlio. Mentre lui non ha fatto la cosa giusta. Non l’ha fatta nei confronti miei, della mia famiglia, dei lavoratori. Ma è un ragazzo, quindi lasciamo perdere questo argomento”.

E il ds della Fiorentina, Daniele Padrè: “Per noi è stata un’operazione ottima sia a livello economico che sportivo. Adesso ci siamo tolti questo peso: era una telenovela, si parlava solo di questo e non della squadra. Alla famiglia Commisso ho sempre detto che era giusto fare questa operazione. Loro lo avrebbero tenuto volentieri, ma per il papà di Chiesa noi siamo sempre stati considerati un veicolo per arrivare ad altre situazioni. Prima del Covid c’era l’interesse di club inglesi per Chiesa, ma lui voleva restare in Italia. La fascia di capitano nell’ultima gara di campionato? A posteriori posso dire che è stato un errore”. 

“Se mi aspettavo di ricavare di più da Chiesa? Potevamo farlo uscire solo così, bisogna essere creativi in questo momento. E se Chiesa non fosse andato via, avremmo comunque preso Callejon. Abbiamo provato a proporre a Chiesa alternative per farlo restare, ma quando vedi un muro totale diventa difficile. Non è stato un problema di soldi, il ragazzo non voleva rimanere. Abbiamo usato il pugno di ferro l’anno scorso, quest’anno abbiamo ottenuto quello che volevamo, alle condizioni di Commisso”.

E Chiesa ha parlato anche di questo nella conferenza, rispondendo: “Ho letto le parole di Commisso e Pradè, quello che posso dire è che mi sono comportato in modo corretto verso di loro e verso la Fiorentina, non voglio fare polemiche e il discorso lo chiudo io qua”.

Foto da Web

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