Uefa, ufficiale: Champions League a Lisbona ed Europa League in Germania

Il comitato UEFA di oggi ha stabilito le date e le città ufficiali che ospiteranno le due più grandi competizioni europee.

Il sito della UEFA ufficializza:

Quarti di finale, semifinali e finale della UEFA Champions League 2019/20 si disputeranno con la formula delle final eight a eliminazione diretta in gara unica a Lisbona, Portogallo, in agosto.

Quarti di finale, semifinali e finale si giocheranno all’Estádio do Sport Lisboa e Benfica e all’Estádio José Alvalade. L’Estádio do Dragão di Porto e l’Estádio Dom Afonso Henriques di Guimarães si aggiungeranno agli stadi di Lisbona per gli ottavi di finale, se necessario.

La UEFA Champions League è stata sospesa l’11 marzo a causa dell’emergenza di COVID-19.

Il calendario rivisto per concludere la competizione di questa stagione è stato confermato mercoledì dopo la riunione del Comitato Esecutivo UEFA.

Calendario UEFA Champions League 2019/20

7-8 agosto: ritorno ottavi di finale (sedi da confermare)
12-15 agosto: quarti di finale (Lisbona)
18-19 agosto: semifinali (Lisbona)
23 agosto: finale (Lisbona)

Tutte le partite si giocheranno alle ore 21:00 CET. La data per il sorteggio di quarti di finale e semifinali verrà comunicata a tempo debito e il calendario verrà annunciato dopo questo sorteggio.

Prossime finali di UEFA Champions League

Istanbul, che avrebbe dovuto ospitare la finale del 2020, ospiterà quella della UEFA Champions League 2021, mentre tutte le sedi delle finali successive hanno accettato di ospitare la loro un anno dopo rispetto a quanto originariamente deciso.

2020: Estádio do Sport Lisboa e Benfica or Estádio José Alvalade, Lisbona, Portogallo
2021: Atatürk Olympic Stadium, Istanbul, Turchia
2022: Saint Petersburg Stadium, San Pietroburgo, Russia
2023: Football Arena Munich, Monaco, Germania
2024: Wembley Stadium, Londra, Inghilterra

Protocollo medico UEFA e partite a porte chiuse

Sono stati approvati i principi cardine del protocollo medico UEFA, le linee guida dettagliate verranno finalizzate nelle prossime settimane in modo che venga messo in atto un piano sanitario approfondito per proteggere la salute di tutti i partecipanti alle partite UEFA quando ripartiranno le competizioni.

La UEFA valuterà regolarmente la situazione in tutto il continente coordinandosi con le località locali per vedere quando gli spettatori potranno gradualmente tornare.

Principali modifiche ai regolamenti delle competizioni per club 2019/20

Le squadre saranno autorizzate a registrare tre nuovi giocatori nella loro lista A per il resto della stagione 2019/20, a condizione che tali giocatori fossero già stati registrati e idonei per il club dall’ultima deadline di registrazione (3 febbraio 2020 per UEFA Champions League e UEFA Europa League; 18 marzo 2020 per la UEFA Women’s Champions League). La lista A potrà contenere un massimo di 25 giocatori. Non sarà possibile per i club registrare giocatori appena ingaggiati.

Saranno consentite cinque sostituzioni in tutte le rimanenti partite della stagione 2019/20, in conformità con la modifica temporanea delle Regole del Gioco, mentre il numero di sostituzioni per la stagione 2020/21 rimarrà fissato a tre.

Prossima stagione

Le lista di accesso per la UEFA Champions League 2020/21 non è stata influenzata dal nuovo calendario.

Il termine ultimo per l’iscrizione delle squadre nazionali alle competizioni sarà il 3 agosto per la UEFA Champions League.

Il Comitato Esecutivo UEFA ha anche approvato un calendario rivisto per la UEFA Champions League 2020/21.

Punto della situazione

La metà delle sfide degli ottavi di finale della UEFA Champions League 2019/20 si sono concluse, con Paris, Atlético, Leipzig e Atalanta qualificate ai quarti di finale. Si devono ancora giocare le seguenti partite di ritorno degli ottavi di finale:

Juventus – Lyon (0-1)
Manchester City – Real Madrid (2-1)
Bayern – Chelsea (3-0)
Barcelona – Napoli (1-1)

CEFERIN: “SONO FELICE CHE SIAMO RIUSCITI A FAR RIPARTIRE LE COMPETIZIONI”

Il presidente della UEFA, Aleksander Ceferin, nella conferenza stampa post-Comitato, spiega: “Sono felice che siamo riusciti a far ripartire quasi tutte le nostre competizioni. Il calcio sta guidando il ritorno verso una vita più normale in Europa, e voglio ringraziare in particolare gli operatori sanitari che si sono presi rischi e hanno fatto sacrifici per darci l’opportunità di giocare ancora”.

Foto Uefa

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