Oggi il Consiglio Federale: a tenere banco la quarantena e il blocco delle retrocessioni

Il Consiglio  Federale di oggi dovrà risolvere alcune questioni: dal blocco delle retrocessioni se il campionato dovesse rifermarsi a causa del Covid-19, fino alla quarantena di 2 settimane in caso di un positivo al coronavirus.

Dopo l‘assemblea di Lega di venerdì 5 c’era stata la delibera dei club di Serie A: confermato il no all’algoritmo, retrocessioni e scudetto solo se “appoggiate” dall’aritmetica e che verranno bloccate in caso di interruzione… l’assemblea di oggi prenderà una decisione definitiva.

Negli scorsi giorni il presidente Vigorito del Benevento, (prima in classifica di Serie B) si era lamentato dato che in caso di blocco delle promozioni, lui e il suo club sarebbero stati i più penalizzati.

Mentre ieri, Enrico Preziosi ha fatto delle dichiarazioni alla Rai dove anticipa che la proposta dei club quasi sicuramente non verrà accettata: “Prevedo che la nostra richiesta di un blocco delle retrocessioni in caso di nuova interruzione del campionato non venga presa in considerazione. La nostra e’ una proposta, un’indicazione: la Figc ha l’autonomia sufficiente per decidere e noi dobbiamo rispettarlo. Abbiamo anche chiesto in via subordinata una limitazione delle retrocessioni, ma dovremo attenerci alle decisioni della Federcalcio.”

Quarantena: “Il nocciolo della questione sta nella norma sulla quarantena di 14 giorni per tutta la squadra se viene fuori un nuovo positivo al Covid-19. Una regola che riguarda solo il calcio e nessuna altra azienda: questo complica il prosieguo della Serie A e crea timori. Ci serve un aiuto da parte del Governo, la norma va modificata e allora riusciremo certamente a concludere il campionato”.

 

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