Il calcio piange la perdita di Simoni, tanti i messaggi di cordoglio

Oggi, dopo la morte di Gigi Simoni, una perdita pesante per il calcio, sono arrivati molti messaggi di cordoglio. C’è stato infatti molto dolore per questa perdita da parte di quelli che conoscevano l’ex tecnico. Sono tantissimi i messaggi fatti anche tramite social network:

MORATTI

All’Ansa Moratti ricorda così Simoni: “E’ stato un grande protagonista della storia dell’Inter: ha vinto una coppa europea molto importante, gli è stato impedito di vincere un campionato che avrebbe assolutamente meritato, tecnico gentiluomo verso il quale, provavo grande stima e affetto. La telefonata con la quale poco fa la moglie mi ha avvisato della morte mi ha provocato un dolore immenso”.

INTER

Non poteva mancare il messaggio dall’Inter, forse la squadra più legata a Gigi che li ha lasciati in questo giorno particolare, nel giorno del decennale del Triplete dell’Inter.

In una nota con rammarico l’Inter scrive: “Ci ha lasciati oggi, 22 maggio. Una data non casuale, la data più interista di tutte. Di Gigi Simoni ricordiamo e ci mancherà tutto. Il suo essere signore, innanzitutto. Un modo di vivere, la vita e il calcio, mai sopra le righe. Anche il suo calcio era così: umile ma funzionale, capace di far fruttare al meglio ciò che aveva a disposizione. Sulla panchina nerazzurra arrivò nel 1997, assieme al Fenomeno, Ronaldo. Un binomio, quello Simoni-Ronaldo, che resterà per sempre nel cuore di tutti, non solo degli interisti. Un rapporto paterno, la benevolenza nei confronti di un calciatore speciale. ‘Ho imparato più io da lui che lui da me, in quella stagione’, amava raccontare Simoni. Una frase che spiega tanto, della persona che è stata”.

Poi aggiunge: “Ha incarnato l’interismo più genuino. Il 6 maggio 1998 disegnò il suo capolavoro da allenatore. Imbrigliò una grande Lazio e non le diede scampo. Al Parco dei Principi Zamorano, Zanetti e Ronaldo regalarono all’Inter la terza Coppa Uefa in una notte dolcissima e magica. Il mondo del calcio perde un bravo allenatore e una persona meravigliosa. Nella sua carriera da calciatore vinse una Coppa Italia con il Napoli e la Serie B con il Genoa. In panchina alzò, oltre alla Coppa Uefa con l’Inter, la Coppa Anglo-Italiana con la Cremonese e conquistò cinque campionati di Serie B (tre con il Genoa, due con il Pisa). Nel 1998 ricevette la Panchina d’Oro come miglior allenatore italiano. Un riconoscimento doveroso. Noi lo ricordiamo così, coi suoi capelli bianchi, sulla nostra panchina, mentre con un sorriso si godeva le magie di Ronaldo, circondato dall’orgoglio e dall’affetto dei tifosi dell’Inter. Ciao Gigi, ci mancherai”.

Anche le squadre in qui l’ex tecnico ha allenato, hanno fatto sentire il loro dolore tramite alcuni tweet:

GENOA

Il Genoa ricorda così Simoni, con un tweet, dove viene scritto: “Addio a Gigi Simoni, uomo e allenatore meraviglioso, indimenticabile giocatore e tecnico del Genoa. Riposa in pace”

TORINO

“Ciao Gigi. Il Toro perde un amico, il calcio piange la scomparsa di un autentico gentiluomo”

MILAN

“Ciao Gigi. Il Toro perde un amico, il calcio piange la scomparsa di un autentico gentiluomo”

NAPOLI

“Il presidente De Laurentiis e il Napoli si uniscono al dolore della famiglia Simoni per la scomparsa del caro Gigi”.

PISA

“E’ un giorno triste per tutti noi, Simoni era un pezzo importante della nostra storia, un ricordo felice per tutti noi, un professionista di altissimo livello capace per ben due volte di portare il Pisa nel Paradiso del calcio italiano guidando squadre di cui ancora, a distanza di molti anni, riusciamo a snocciolare a memoria l’undici iniziale”.

FIGC, GRAVINA

Ad unirsi a questo grande dolore anche la Figc con il presidente Gravina, che lo ricorda così: “Ci ha lasciati un grande uomo di calcio, serio e appassionato. Simoni si e’ contraddistinto, in tutte le categorie che ha allenato, per professionalita’ e correttezza. Tecnico gentiluomo, dai toni sempre garbati, ha raggiunto l’apice della carriera guidando l’Inter di Ronaldo, con cui ha sfiorato lo Scudetto per poi vincere nel 1998 la Coppa Uefa. Il trofeo, conquistato dopo il successo in una finale tutta italiana con la Lazio, gli permise di essere insignito anche della ‘Panchina d’oro'”.

S.S. LAZIO

“La S.S. Lazio, il suo Presidente, l’allenatore, i giocatori e tutto lo staff esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Luigi Simoni e si uniscono al dolore della famiglia.”

GABRIELLA GRASSI, SEGRETARIA DELLA S.S. LAZIO

Mi chiedi un pensiero su Gigi Simoni? Posso dirti che ho conosciuto un fantastico uomo d’altri tempi, un gentleman, onesto, discreto, pacato e, soprattutto, umile. Tanti sono i ricordi che ho di Gigi, anche se poco è il tempo che è rimasto alla Lazio. Sono anche stata ospite al suo paese, Crevalcore, unitamente a Giorgio Chinaglia, Felice Pulici e Alfredo Recchia. Siamo stati accolti con amore da lui e dalla sua famiglia. In quell’occasione mi sono resa conto che Gigi non era un personaggio da palcoscenico, ma un uomo determinato e, soprattutto, competente. Pensando a Gigi mi viene in mente la sera in cui mi chiamò dal ritiro dicendomi che metà della squadra voleva mettere in mora la società e che, se non fossero arrivati gli stipendi a mezzanotte, i calciatori che ne facevano richiesta si sarebbero tutti svincolati. La telefonata non era di una persona che di sentiva a disagio, ma di uno uomo che viveva la Società con tanto amore e passione. Giorgio Chinaglia aveva lasciato la Lazio e Calleri era alle porte. Ma se dietro quella porta non avesse trovato nessuno, lui non sarebbe entrato.”

LEGA SERIE A/B/LEGA PRO

Anche le leghe del campionato italiano esprimono il loro cordoglio per la perdita di Gigi:

SERIE A: “Il mondo del calcio piange la scomparsa di Luigi Simoni, uno degli allenatori piu’ rispettati e amati d’Italia, morto oggi all’eta’ di 81 anni. Conosciuto da tutti come ‘Gigi’, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo il tecnico di Crevalcore mosse i primi passi in panchina alla guida del Genoa nel 1975, ottenendo l’anno dopo il suo primo incarico la promozione in Serie A. La consacrazione da allenatore risale alla stagione 1997/1998, quando fu scelto da Massimo Moratti per allenare l’Inter, con cui conquisto’ la Coppa Uefa a Parigi battendo in finale la Lazio. In totale furono 17 i club guidati da Gigi Simoni in quasi 40 anni di carriera. La Lega Serie A porge ai familiari le piu’ sentite condoglianze per la scomparsa dell’amato Gigi, grande protagonista della storia del calcio italiano”.

SERIE B: “Il presidente Mauro Balata e lo staff della Lega B si uniscono al dolore della famiglia di Luigi Simoni e di tutti gli appassionati di calcio che oggi piangono la scomparsa dell’allenatore che piu’ di ogni altro ha vinto la Serie B, icona e grande uomo di sport, signore in campo e in panchina”

LEGA PRO, GHIRELLI: “Cuore e coraggio. Sono le due parole che esprimono quello che ho trovato in Gigi Simoni. Il cuore ce lo metteva sempre e sapeva unire il coraggio nell’affrontare le sfide, prima in campo e poi alla scrivania da dirigente. Il calcio dei valori era la sua base e il suo impegno, quello che lo ha accompagnato per tutta la carriera. Ricordo la sua passione per il calcio e gli occhi che sorridevano quando parlava del pallone. Ha insegnato l’amore per il calcio. A Gigi, uomo di spessore, mi sento di dire grazie per quanto ha dato al calcio”. 

 

 

 

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