ESCLUSIVA, Giorgio Biasiolo: “Il calcio deve ripartire, e su Lazio, Inter e Juventus…”

Torna la rubrica di SportPress24 completamente dedicata al calcio di una volta: oggi, ai nostri microfoni, abbiamo avuto l’occasione di ascoltare le parole di Giorgio Biasiolo, ex giocatore di Milan e Lecce. Queste le parole del ex-mediano: da “un gol al sapore di torta” fino alla coppa delle coppe con i rossoneri

“Uno dei ricordi più belli che ho della mia carriera è di quando giocavo in Serie C, al Marzotto Valdagno: ricordo che un giorno mia mamma venne a vedere una mia partita, e fatalità quel giorno feci gol. In palio, per chi avesse segnato quel giorno, c’era una torta e quando misi la palla in rete, mia mamma, invece che gridare “gol”, gridò “la torta! la torta!”. Questo è senza dubbio uno dei ricordi più divertenti e belli legati alla mia carriera.”

Troppi movimenti

“Il calcio è cambiato tanto rispetto a quando giocavo io: le squadre erano formate da veri e propri amici, oggi è un po’ diverso, probabilmente anche per il fatto che i giocatori non restano particolarmente a lungo con la stessa maglia.”

Qualche rammarico

“Posso essere senza dubbio felice di quello che ho vinto in carriera (tre Coppe Italia ed una Coppa delle Coppe), anche se forse avrei potuto avere un palmares più ampio, avendo giocato ben cinque finali di Coppa Italia, tre finali di coppe delle coppe  ed essendo arrivato tre volte secondo in campionato.”

 

Il ritorno del grande Milan

“Il primo passo per riportare il Milan al suo antico splendore deve partire senza dubbio dalla società, anche se poi giocatori come Ibrahimovic possono davvero fare la differenza: oltre ad essere bravo ha un carattere molto particolare. Lui è uno che non molla, che insiste, che non vuole mai perdere. Forse è questo il tipo di carattere che stava mancando al Milan negli ultimi mesi. Proprio per questo mi è sembrato azzardato, da parte della società, mandare via Gattuso, lo scorso anno: un allenatore che teneva tutti in riga e che, nonostante tutto, è riuscito ad arrivare tra le prime. Oggi invece il Milan rischia di finire decimo.”

La bellezza dei social

“Ultimamente sono stato inserito in un gruppo (Quando i calciatori avevano facce da calciatori), e devo dire che mi fa molto piacere. Per me è davvero bello poter ritrovare anche persone che una volta reputavo “nemici” sul campo. Trovare cosi personaggi del proprio passato è davvero una bella occasione per rivivere insieme determinati ricordi”

Sullo Scudetto

“Per quanto riguarda lo scudetto, nonostante il momento a favore dei biancocelesti, vedo meglio l’Inter come anti-Juve, piuttosto che la Lazio.”

Ripartire per chi non può fermarsi

Nonostante l’emergenza, credo che si debba ripartire. Non tanto per i verdetti, ma per tutte le persone che lavorano nel mondo del calcio e che non guadagno milioni: magazzinieri, staff medico e cosi via. I calciatori magari possono permettersi di fermarsi per qualche mese, loro no.”

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: