Premier League, molti giocatori dicono: “No alla ripresa!”

Dopo la decisione del Governo inglese di far ripartire il calcio a livello professionistico dal primo giugno, e quindi far effettuare la prima partita di Premier League il 12 giugno ci sono state molte critiche, in modo simile alla situazione italiana.

Critiche che non partono solo dai club, ma anche dai diretti interessati, i giocatori. Infatti sembra che molti giocatori, anche tra i più conosciuti, abbiano deciso, avvertendo anticipatamente i loro club, di non riprendere gli allenamenti fissati per il 18 di questo mese. Ciò nonostante già fosse stato garantito che verranno usate tutte le misure di prevenzione del contagio. Inoltre gli stessi hanno affermato che quando la situazione si ristabilirà, ricominceranno.

Ma le critiche non sono solo su quello, ma anche sul tema “quarantena”, infatti la decisione di non mettere in quarantena tutta la squadra in caso di un contagio, ma solo lo stesso contagiato non va giù a molti giocatori che pensano giustamente che fare una cosa del genere sia rischioso per la sicurezza e la sanità di tutti.

Critiche che riusciranno a fermare la Premier League?

Photo by Alex Livesey

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