Pallavolo, la Lega Femminile chiede aiuto finanziario

La pandemia da Covid-19 ha portato danni economici anche sulla pallavolo. Il 27 aprile c’è stata una assemblea, dove i club della Lega Serie A femminile hanno affidato al presidente, Mauro Fabris, e al consiglio di amministrazione (CDA) di avere un confronto con delle istituzioni pubbliche (FIVB, CEV e FIPAV) per ricevere degli aiuti finanziari per ristabilire l’economia del campionato e riempire il “buco” che si è creato.

In particolare è stato chiesto al Governo e al Parlamento:

  1. Lo sgravio fiscale anche alle federazioni, enti di promozione e associazioni e società dilettantistiche.
  2. Avviare un confronto con la Federazione dove verranno definiti gli sgravi fiscali, fino ad arrivare alla cancellazione: dei costi di affiliazione, di tesseramento degli atleti e tecnici e delle tasse gara.
  3. Chiedere alla FIVB che i transfer siano resi disponibili dal 1º luglio 2020 per l’inizio della stagione 2020/21.

Durante l’assemblea è stato confermato il Regolamento di Ammissione ai Campionati, analizzando le diverse proposte. Manca solo la ratifica del Consiglio Federale della FIPAV. E’ stata valutata successivamente una eventuale ipotesi per la ripresa del campionato, valutando diverse idee come per esempio anticipare l’inizio della stagione che deve venire.

E’ stata fissata infine l’assemblea elettiva per lunedì 8 giugno, precisando i termini di presentazione alle candidature per il ruolo di presidente e per la nomina a membro del CdA.

 

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