Vettel sulla ripartenza del campionato : “L’importante è ripartire”

Il pilota tedesco della Ferrari, durante una videoconferenza con diverte testate giornalistiche ha parlato di diversi argomenti: da come sta trascorrendo la quarantena, a come prevede la ripartenza e del suo contratto in scadenza al termine di questa stagione.

Un campione mondiale di Formula 1 come Sebastian Vettel è difficile immaginarlo a dedicarsi alle faccende domestiche, ma è proprio quello di cui ha parlato nella videoconferenza oltre a parlare del campionato.

Parlando della quarantena dice:” Mi manca poter cenare con i miei genitori o con i miei amici e ovviamente le corse! Penso a quando tornerò in macchina e sento che sarà un momento bello. Ma ha anche voglia di andare in un grande magazzino, e tornare dal barbiere… Mi manca davvero anche la Ferrari: andare in fabbrica, incontrare i ragazzi. Comunque vi posso garantire che non mi sto annoiando. Stando chiuso in casa ho scoperto un sacco di cose nuove, la tua famiglia con cui puoi stare in una maniera più intensa, senza interferenze.

Concludendo con un bel messaggio dice: “Mi godo di più i miei tre bambini e, pur con il rispetto per il momento triste che colpisce tutti e in particolar modo l’Italia, c’è l’opportunità per ognuno di premere il tasto reset e capire cos’è davvero importante nella vita.

Riguardo alla ripartenza della stagione, probabilmente a porte chiuse, dice: “Gare senza pubblico? L’importante è ripartire. Mi piace il pubblico, passare sotto le tribune piene di gente è inebriante, però insomma: c’è bisogno di sicurezza e se da qualche parte dovremo correre senza gli spettatori lo faremo. E’ una grande responsabilità quella di prendere le decisioni giuste per questa fase: c’è da considerare il business e devi tutelare la salute di chi lavora nel paddock, di chi lo frequenta, del pubblico. Ci sono mille opzioni e devi scegliere le migliori. Personalmente mi aspetto una stagione inconsueta ma anche con alcune gare in meno, un Mondiale è sempre un Mondiale. L’importante è che si parta”.

In conclusione parla del suo contratto con la Ferrari in scadenza a fine anno, parlare di questo argomento lui non la vede come una cosa urgente, infatti dichiara: ” E’ presto parlare del mio contratto, neanche sappiamo quando sarà la prima gara! Difficilmente si correrà prima di luglio, non è il momento di pensarci. Ne discuteremo al momento opportuno.

Sulla riduzione degli stipendi dice: “Riduzione dell’ingaggio? Con Binotto parliamo regolarmente di tutto ma non mi va di lucidare la mia immagine in pubblico approfittando di questa situazione. Bisognerà capire che stagione verrà fuori: avremo cinque, 10, 15 gare? Vediamo e poi parleremo anche di questo… Sarà una Ferrari lenta come nei test? Sapevamo di non avere la macchina più veloce. Questa prima parte, purtroppo, è saltata del tutto: faremo il possibile per migliorare la vettura però le fabbriche sono chiuse, tutto è fermo e non ci sarà tempo per fare grandi migliorie. Semmai nel corso della stagione. Una Ferrari col DAS come la Mercedes? No non la vedrete, ci vogliono mesi per svilupparlo e poi sono convinto che non sia un sistema in grado di farti vincere o perdere delle corse. ” 

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