Premier League, si vagliano varie ipotesi per ripartire

L’Inghilterra e tutto il Regno Unito sta affrontando il momento più difficile della pandemia da Covid-19 visto che sembra che il picco non sia stato ancora raggiunto.

I vertici del calcio inglese stanno pensando ad un eventuale ripartenza visto che mancano 92 gare ed il Liverpool aspetta solo di tornare sul trono d’Inghilterra dopo 30 anni. Queste è la settimana dove sarà fissata la ripresa, che molto probabilmente sarà a giugno. Ovviamente, come negli altri campionati, si giocherà a porte chiuse per evitare il rischio di contagio. La Football Association ha messo ha disposizione lo stadio Wembley, dove si giocheranno 4 partite al giorno.

Il National Football Center di St George’s Park, con le sue 228 camere d’albergo e 13 campi da calcio, sarà messo a disposizione per le squadre. I Club potranno usarlo come luogo di allenamento in quarantena con lo scopo di mantenere uniti giocatori e personale.

Una volta accertati che non ci saranno rischi sanitari,  la meta principale è quella di finire il campionato, 92 sono ancora le partite da giocare. Questo soprattutto per i tanti soldi che sono in ballo, soprattutto dai diritti televisivi, infatti se il campionato non verrà concluso, le squadre dovranno restituire 371 di sterline a Sky Sports e 50 milioni a BT Sport. Brutto colpo per il campionato inglese, messo in difficoltà, come tutti gli atri. dal Covid-19.

Alcune delle squadre del campionato già si sono messe d’accordo con i propri giocatori per riprendere gli allenamenti, la data fissata è per l’11 di maggio.

Chi riceverà il titolo già è abbastanza chiaro, ma bisogna stabilire posizioni europee e retrocessioni, la situazione in Premier League si fa abbastanza complicata ma queste forse sono le uniche alternative per giocare e finire il campionato.

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: