Galliani, la proposta per la ripresa del campionato

La Serie A negli scorsi giorni ha ipotizzato 3 date per la ripartenza dal campionato: 24 maggio, 31 maggio oppure il 7 giugno. Adriano Galliani ha annunciato la sua proposta sulla ripresa dei campionati, che ancora è incerta durante l’epidemia da coronavirus.

Adriano Galliani offre questa quarta opzione :

Tutti i campionati devono concludersi. Lancio una proposta: si faccia come in Sudamerica, campionati nell’anno solare. Il prossimo cominci nel febbraio 2021, stessa cosa nel 2022. Io sono certo che in un paio d’anni ci convinceremo di questa soluzione. In estate, a luglio o agosto, giocando di sera, sarà bello vedere il calcio più che in altri mesi. E credo che alla fine potremmo avere più pubblico. La Fifa ha già spostato le date del Mondiale 2022 a fine anno, si faccia lo stesso con l’Europeo e la Coppa America 2021″.

Ci sarebbero anche meno rischi per il contagio del Covid-19: “Non si può non tornare a giocare, ma bisogna farlo in condizioni di sicurezza. Non capisco questa insistenza per andare in campo presto e ricominciare a settembre, quando magari ci sarà ancora la pandemia qui o altrove. Il governo detterà i tempi e i campionati possono finire ovunque in momenti diversi. Senza giocare la Serie A perderebbe circa 600 milioni. 

Poi precisa: “I campionati devono chiudersi sul campo: è la legge dello sport e il sistema va salvato. Se non finisce il campionato il calcio esplode, è triste giocare a porte chiuse ma è meglio che non giocare proprio, e magari scomparire”.

Sulla decisione del taglio degli stipendi dice: “Un club non può tagliare più di quel che ha perso ma neanche meno. Se ho perso il 3% ti tolgo il 3%, se ho perso il 14% ti tolgo il 14%: i calciatori devono capirlo”.

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