La UEFA è chiara : “Si deve giocare” e detta le prime indicazioni

La UEFA invia una comunicazione a tutte le società e Federazioni. Ormai è chiaro, si deve Giocare. Gruppi di lavoro che quotidianamente monitorano la situazione allo scopo di portare a termine tutti i campionati anche nell’ipotesi di giocare a giugno e luglio. Confermato che le coppe europee si disputeranno dopo il termine dei campionati nazionali.

Si parla di metà maggio come data possibile per la ripresa. Ora si lavora per il coordinamento unitario di tutti i calendari.

L’Uefa in pratica detta le prime direttive alle federazioni per gestire questa fase di emergenza. Lo scopo è chiaro: i campionati nazionali vanno ripresi e conclusi affinché il merito sportivo sia acquisito sul campo.

Lo stop definitivo delle competizioni si avrà solamente nel caso di impossibilità di una ripresa. L’extrema ratio al momento appare un’ipotesi di scuola ossia teorica. Quello che emerge dal comunicato è la chiarezza dei concetti e la conferma che l’uefa è consapevole che solo una ripresa può garantire al calcio un futuro degno e all’altezza del suo ruolo fondamentale nell’economia moderna.

Il messaggio è chiaro e non lascia dubbi : “Chi lo fa (annunciare la chiusura della propria stagione) rischia di restare fuori dalle Coppe Europee”

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