Il Sogno Atalanta in Champions, quando spendere poco e bene significa Intelligenza e capacità di una Società competente.

foto UEFA

L’Atalanta sta facendo la storia. A San Siro detta legge travolgendo per 4-1 il Valencia nell’andata degli ottavi di finale di Champions League. Protagonista indiscusso di sera Hans Hateboer che apre e chiude le danze con una doppietta (16′ e 62′), ma sono tutti gli uomini di Gasperini a divertire per più di un’ora. Poi la ciliegina di Ilicic dal limite al 42′ con un gol incredibile e Freuler al 57′ con due tiri dalla distanza. Cheryshev firma la rete bandiera per gli spagnoli, poi un super Gollini blinda il risultato.

Qualcuno l’ha definita ‘grande fortuna’ vedere l’Atalanta in questa Champions, ma dopo la partita di ieri sera, siamo super convinti che invece sia un premio ripagato per un ottimo lavoro iniziato da una società capace e preparata. Oggi Bergamo si è risvegliato con la consapevolezza che l’Atalanta non è un sogno o un ‘incidente’ provvisorio. Oggi l’Atalanta è l’orgoglio del calcio italiano, una realtà eccezionale per chi ama il calcio. Mai come mercoledì sera il Meazza (45mila presenti, praticamente un bergamasco su tre) è parso il castello ideale per la favola dei nerazzurri, che mai come questa volta ha un volto preciso, quello di Hans Hateboer.

Ed è qui la vera forza di una società capace. Comprato nel gennaio del 2017 per appena un milione di euro da Groningen, segnando una doppietta alla prima partita della carriera negli ottavi di Champions League l’esterno è diventato il terzo giocatore olandese a segnare una marcatura multipla in Champions League con una squadra italiana dopo Marco van Basten e Clarence Seedorf. Un traguardo incredibile, soprattutto per uno che ha cominciato a giocare a pallone come un normalissimo terzino ed è stato trasformato da Gasperini in un esterno tutta fascia, capace di fare tutto. Anche di vincere il premio ‘Man of the match‘ appena istituto dalla UEFA.

Ma non basta. L’Atalanta sta battendo record su record. E’ l’unica squadra ad aver segnato 12 gol in questa Champions League con 10 giocatori differenti e ora sogna i quarti di finale. E’ dal 2004 che una squadra Italiana non segnava 4 gol in Champions ad una spagnola. L’ultima in ordine di tempo, è stata l’Inter proprio contro il Valencia nell’ottobre 2004.

Certo la strada è lunga e insidiosa, ma chi segue e ama il pallone, non può far altro che apprezzare questa realtà, perché l’Atalanta è una realtà, è l’orgoglio del calcio italiano. Non solo Bergamo, ma tutta l’Italia può davvero sognare perchè forse, sul podio delle squadre apprezzate all’estero non ci sono solo le ‘classiche’ che neanche stanno facendo bella figura in Europa.

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