Le Pagelle di Lazio-Hellas Verona. Juric incarta Inzaghi. I portieri migliori in campo

foto di Pasquazi/Fraioli

Le Pagelle di Lazio-Hellas Verona 0-0 (Ghezzi/Solazzi)

Strakosha 7.5 : Nella sua 150a partita con la maglia biancoceleste, e non è una casualità se ha guadagnato il posto da titolare. Nel giro di 1 minuto, al 16° riesce a fare due parate preziosissime sotto porta, negando il vantaggio del Verona. Stesso discorso al 85°, devia in angolo un tiro insidioso destinato all’angolino.

Patric 6.5 : Ha una chance importante. Inzaghi lo preferisce a Bastos. Partita attenta è l’unico che gioca su Lazzari. Attento sulle discese di Zaccagni, che non riesce a superarlo.

Acerbi 6 : Il Verona gioca molto sui laterali. Radu e Patric coprono bene e il Leone Biancoceleste, riesce a contenere la parte centrale e a far ripartire i suoi.

Radu 6 : Grande lavoro per il Romeno. Collabora bene con Lulic in una partita molto fisica. Riesce a contenere il gioco di Juric, ma un ingenuità all’80° gli fa prendere l’ammonizione che gli farà saltare Parma.

Lazzari 5.5 : Sotto tono nei primi minuti. Ha difficoltà a superare il centrocampo e viene visto poco dai compagni. Commette qualche errore, nelle poche palle che riceve.

Milinkovic 6.5 : Gioca nella sua ormai posizione d’eccellenza. Una serpentina costringe Kumbulla a buttarlo giù e guadagnarsi punizione da posizione favorevole. L’ammonizione che gli farà saltare Parma, lo condiziona e non riesce ad affrontare l’avversario con la sua classica serenità.  Si mangia un gol clamoroso al 90° ciccando un tiro al volo a tu per tu con il portiere.

Leiva 6 : Prende pestoni e schiaffi a non finire. Rischia di fare un gol clamoroso al 35° deviato di un nulla in calcio d’angolo. Errori anche per lui che non riesce a servire Immobile e Caicedo come le altre volte.

Luis Alberto 6.5 : Una pennellata a giro al 37° da fuori area, mandata in angolo da un lentissimo e fischiatissimo Silvestri. Il centrocampo è il suo, riesce a leggere il gioco degli avversari e far salire Leiva. Si inventa un tiro dal nulla al° 45° che colpisce il Palo.  Egoista in diverse occasioni, trattiene palla con i suoi liberi nell’impostazione. Colpisce il secondo palo al 65° dopo una buonissima azione di Lazzari e Caicedo.

Lulic 6 : Non è la solita partita delle cavalcate di 30 metri. Gioca a centrocampo ma non riesce a saltare la difesa avversaria. Buona collaborazione con Radu e Luis Alberto.

Caicedo 6.5 : Lottatore. Per fermarlo lo devono accerchiare in 3 e buttare a terra con le cattive.

Immobile 6 : Occasionissima al 21° su assist di Caicedo, spara addosso a Silvestri. Si muove bene, ma che allungo la palla al 48° che schizza sulle mani del portiere avversario. Ci crede per tutta la partita, ma questa volta la palla non entra grazie ad un’ottimo Verona messo in campo.

Jony 6 : Grintoso, forse troppo. Vinee subito ammonito. Ottimo nei calci d’angolo finali

Marusic SV : Torna in campo al posto di Lazzari, ma come per l’ex Spal, è poco il gioco sulla sua fascia.

Parolo SV : Inzaghi lo preferisce ad Adekanye, ma è troppo tardi

Inzaghi 6,5 : Partita importante per i Biancocelesti. Difesa del Verona, difficile da penetrare (4° in campionato). Juric gliela incarta bene e il secondo posto resta un sogno. Centrocampo in affanno nel servire gli attaccanti. Questa volta i cambi effettuato non hanno consegnato la prestazione voluta. L’assalto finale dai 3 calci d’angolo continui, danno solo l’illusione della vittoria. Si prende un punto che gli permette di avvicinarsi alle prime della Categoria.

HELLAS VERONA :

Silvestri 8: l’angelo custode del Verona. Il punto dei rossoblù e tutto suo.

Rrhamani 6,5: una buona partita, roccioso ma efficace.

Gunter 6: a volte impreciso, a volte superficiale, ma nel complesso sufficiente

Kumbulla 7: ormai non soprendere più, è un giocatore fonadamentale per questo Verona e cotinua a dimostrarlo con prestazioni di questo tipo

Lazovic 6,5: una spina nel fianco della difesa biancoceleste. Costante ed efficace.

Veloso 6: scandisce bene il gioco dei rossoblù, anche se a volte viene sovrastato dalla qualità dei biancocelesti

Pessina 5,5: prestazione evanscente, ci si aspetta qualcosina in più da lui

Faraoni 6,5: bene sia in fase offensiva che in fase di ripiego. Non si lascia prendere dall’emozione di fronte alla sua ex squadra, della quale è anche tifoso, tra l’altro.

Zaccagni 6,5: ottimi spunti abbinati ad una costante precisione nel gioco.

Borini 5,5: uno dei peggiori nel Verona, impreciso e poco presente

Verre 6: trova il tiro in un paio di occasione, ma non gli arriva granchè sui piedi.

Juric 6,5: prepara benissimo una partita a dir poco insidiosa, la fortuna lo aiuta.

 

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