Super Bowl 2020: Shakira e Jennifer Lopez, un fascino che accompagna la vittoria dei Kansas City

Kansas City rivince il Super Bowl dopo 50 anni, trascinata da un grande Mahomes. Il quarterback, nominato MVP, a Miami trascina i Chiefs al trionfo, rimontando San Francisco da 10-20 nell’ultimo quarto, per il 31-20 finale. Terza rimonta in tre partite dei playoff 2020. Contro Houston da 0-24, contro Tennessee da 0-10, stavolta con 7’13” rimasti sul cronometro, doppiati, parevano spacciati: poi la magia di Mahomes sul 3°&15, il lancio per Hill da 44 yds spartiacque della partita.

Un Super Bowl segnato nell’intervallo in quel che è lo spettacolo per eccellenza. Il consueto halftime show ha visto protagoniste Jennifer Lopez e Shakira. Un concentrato di energia e paillettes che spazza via il ricordo dell’ultima edizione dei Maroon 5 restituendo allo show l’importanza che merita. Si inizia con Shakira che, bardata in un mini-dress rosso, saluta il pubblico in spagnolo – «Hola, Miami!» – e si scatena con il meglio del suo repertorio: da She Wolf a Empire, da Whenever, Whenever a Hip’s Don’t Lie.

Al sesto minuto, però, la musica cambia: in cima a un palo da pole dance illuminato al led, sospesa a tre metri da terra, Jennifer Lopez fa il suo ingresso in scena scivolando lentamente verso il palco e proponendo un medley dei suoi successi trentennali: da Jenny From the Block a Get Right. A quel punto la divisa in pelle nera borchiata cade giù e svela un vestitino bianco di paillettes che accompagna la performance di Waiting for Tonight e di On the Floor: una Lopez così in forma forse non l’avevamo mai vista. A 50 anni compiuti da neanche sei mesi, J.Lo, anche complice il ruolo di Ramona nel film Le ragazze di Wall Street per il quale è stata candidata al Golden Globe, si mostra come una pole dancer provetta, capace di mantenersi in equilibrio con tutte le fibre del corpo tese per far sì che nulla sia lasciato al caso.

Insomma uno spettacolo nello spettacolo. Vincono i Kansas City Chiefs, ma all’Hard Rock Stadium di Miami, i presenti avranno apprezzato non solo i ‘punti’ segnati, ma anche JLO e Shakira. La partita termina 31-20 battendo i San Franciso 49ers. I Chiefs conquistano il secondo titolo NFL della loro storia a 50 anni e 800 partite di distanza dal primo e unico, centrato nel 1970. Partita decisa nell’ultimo quarto, quando Kansas City, sotto 20-10, ha piazzato un parziale di 21-0 con tre touchdown che ha ribaltato il match, portando a casa il Vince Lombardi Trophy. Decisivo il quarterback Mahomes e i due touchdown segnati da Williams. I Chiefs succedono nell’albo d’oro ai New England Patriots.

IL TABELLINO :

Marcatori: 7′ Gould (fg), 14′ Mahomes (td), 14′ Butker (ep), 20′ Butker (fg), 25′ Juszczyk (td), 25′ Gould (ep), 35′ Gould (fg), 43′ Mostert (td) 43′ Gould (ep), 54′ Kelce (td), 54′ Butker (ep), 57′ Williams (td), 57′ Butker (ep), 59′ Williams (td), 59′ Butker (ep)

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