Giornata Inter… locutoria? No, grazie

L’inciampo fragoroso dell’Inter al “Via del mare” della barocca Lecce fa discutere. Il pareggio sa di sconfitta soprattutto alla luce di una prestazione modesta e senza nerbo. Ne approfittano Juve e Lazio, ma con dinamiche diverse. Brutti e fortunati i bianconeri retti solo da un Ronaldo d’annata, spettacolari e cattivi i biancazzurri sempre più belli e vincenti. Doveva essere una giornata interlocutoria la prima di ritorno e invece le informazioni che ha elargito sono di aiuto alla lettura dello stato di forma del trio di testa.

Juve, come detto, brutta ma vincente. Certo, il Parma avrebbe potuto pure pareggiare alla fine, ma i bianconeri di Sarri riescono a scollinare in ogni modo le difficoltà che le si parano innanzi (tranne che contro la Lazio, unica sconfitta finora). 51 punti in 20 gare sono un tesoro inestimabile e, volenti o nolenti, la Juventus continua ad essere padrona non solo del proprio destino, ma anche del campionato.

L’Inter, distaccata di 4 punti, sembra più concentrata sul mercato che sul campo e ciò si riflette inevitabilmente sul rendimento nerazzurro. La Lazio continua nella sua striscia vincente a furor di prestazioni da play station con un cannoniere come Immobile che sta frantumando ogni limite. I biancazzurri sono potenzialmente secondi (se vinceranno il recupero di febbraio contro l’Hellas) a 3 punti dalla Juventus e, malgrado le dichiarazioni di facciata, appaiono convinti di dire la loro nella diatriba scudetto. La prossima giornata (prima c’e l’intermezzo dei quarti di coppa Italia) sarà un crocevia fondamentale. Juventus a Napoli. Derby per la Lazio. Inter in casa contro un ritrovato Cagliari. Sarà una giornata interlocutoria? Al campo la risposta.

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