Lazio-Sampdoria, le pagelle dei biancocelesti: undicesima vittoria consecutiva di Inzaghi, con la tripletta di Immobile

Foto di Claudio Pasquazi

STRAKOSHA 6,5 Nel primo tempo colpo di reni a deviare un tiro insidioso diventato ancor più velenoso dal tocco di Lazzari, che tentava di respingerlo. Subisce il gol dopo una respinta finita troppo centralmente e  senza che i suoi compagni della difesa intervengano per evitare la ribattuta.

PATRIC 7 Ottima partita del “talismano” spagnolo, che non si smentisce e prosegue nella sua buonissima stagione. Quando è stato chiamato in causa ha sempre risposto presente.

ACERBI 7 Che lancio su Immobile per il terzo gol biancoceleste. Piedino delizioso oltre che difensore autorevole. Sfiora il gol, ma la sua è la solita partita perfetta. In diffida, esce al 65′ per fare spazio a Vavro.

VAVRO (dal 65′) 6 Rientra dall’infortunio e si piazza al centro di una difesa inedita composta da lui, Patric e Bastos. Il risultato è ormai acquisito, ma la Lazio subisce comunque il gol della bandiera blucerchiata. Partita comunque discreta del difensore slovacco in questo piccolo sprazzo di partita

RADU 6,5 Partita ordinata e diligente. Esce all’inizio del secondo tempo: è diffidato, meglio non rischiarlo. Viene sostituito da Bastos.

BASTOS 6,5 (dal 48′) Entra e segna il secondo gol in due partite consecutive. Troppo arretrato sul gol della Sampdoria, non interviene sulla respinta di Strakosha.

LAZZARI 7 Gode di molta libertà, visto che i difensori blucerchiati non riescono ad arginarlo. Su un suo cross nasce il rigore con il quale la Lazio va sul 2 a 0.

MILINKOVIC-SAVIC 7 Quanta sostanza: svetta su ogni pallone e domina il centrocampo consentendo ai suoi compagni di giocare nella maniera migliore possibile.

LEIVA 7 Partita di sacrificio, tutta impostata a recuperare palloni e a far ripartire la squadra. E’ suo l’assist delizioso per Bastos, per il 4 a 0 della Lazio.

LUIS ALBERTO 7,5 Quando la palla è tra i suoi piedi per le squadre avversarie sono sempre dolori. Il primo acuto biancoceleste, fuori di poco, è il suo. Procura il secondo rigore con un tiro dal centro dell’area “bloccato” con il braccio da Colley. Manovra per tutto il campo distribuendo palloni su palloni.

JONY 7 Sta crescendo, e si vede. Finalmente anche dal punto di vista difensivo. Non mette a segno nessun assist in questa occasione, ma gioca una buonissima partita, correndo su tutta la fascia con consapevolezza ed attenzione.

CAICEDO 7 Ancora a segno contro la Sampdoria. Prezioso e determinante. Il titolare in più di questa squadra. Esce al 58′ per fare spazio ad Adekanye

ADEKANYE (dal 58′) 6,5 E’ irruento e (a volte) poco elegante, ma corre molto e ci mette il cuore. Ammonito al 67′, ma su una sua ripartenza induce Chabot al fallo da ultimo uomo e alla conseguente espulsione del difensore sampdoriano.

IMMOBILE 8 Il primo gol della Lazio è segnato da Caicedo, ma il merito è tutto di Ciro che con caparbietà resiste ai difensori avversari e riesce a concludere in porta inducendo Audero alla respinta ravvicinata sulla quale si avventa Felipe. Segna poi un gol su un bellissimo lancio di Acerbi, driblando anche il portiere. Le altre due reti arrivano su calcio di rigore. Incontenibile.

INZAGHI 9 Undici vittorie consecutive in campionato per la sua Lazio. Non ci sono più aggettivi per definire il capolavoro, il miracolo che sta compiendo sulla panchina biancoceleste. Vero e proprio condottiero.

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