Liverpool, le mani sulla Premier con un poker servito

di Carlo Cagnetti 

Atmosfera magica al King Power Stadium di Leicester per l’ultima gara del “boxing day” della Premier (il Man. City giocherà contro i Wolves domani 27 dicembre). Si affrontano le prime due della classe distanziate da 10 punti a favore del Liverpool (che ha anche una gara in meno): in pratica, il meglio del football inglese. Grande tifo sugli spalti e clima perfetto per i fans di entrambe le squadre e per chi si gode lo spettacolo dalla TV.
Primo tempo massivo e dominante dei reds. Meglio lasciar parlare i numeri. Otto tentativi del Liverpool (di cui tre in porta), zero assoluto del Leicester. La squadra di Klopp ha espresso ed eseguito il proprio ideale di calcio a cui Vardy e compagnia non hanno saputo contrapporre molto, se non qualche folata prontamente spenta da una difesa reds impenetrabile. Troppi errori in uscita dei boys del tecnico Rodgers che con il suo 4-1-4-1 ha fatto il solletico al travolgente 4-3-3 di Klopp. Il gol di Firmino sancisce l’inevitabile superiorità dei reds.
Secondo tempo ancora sotto il dominio Liverpool che tracima con altri tre gol che danno alla vittoria i contorni di un trionfo: di fatto è una vera ipoteca del campionato inglese. Il distacco del Liverpool rispetto alle altre squadre è già siderale e solo un evento imponderabile potrebbe rimettere in discussione il titolo di campione d’Inghilterra. D’altronde, i freschi campioni del mondo e i campioni d’Europa in carica possono lasciarsi sfuggire un’occasione così ghiotta dopo lunghi 30 anni dall’ultimo sigillo della Premier? Lo 0-4 di Leicester vale più di ogni risposta…

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