Genoa-Torino 0-1, Mazzarri torna alla vittoria. Per il Genoa, notte fonda

di Marco Rapo

Al Ferraris si incontrano due squadre in crisi. Genoa-Torino è più di una partita, è un bivio per entrambe, chi vince esce dalla crisi, per chi perde è notte fonda.

La partita.

Bruttissimo e noioso primo tempo, senza tiri in porta, ne da una ne dall’altra parte, tanti sbagli e squadre intasate a centrocampo.
I secondi 45 minuti regalano qualche emozione in più, il Genoa ci prova un paio di volte ma i legni frenano il possibile vantaggio genoano.
La partita sembra arrivare verso uno scialbo 0-0 ma su un corner al 76′ ecco il vantaggio inaspettato del Toro con un difensore, Bremer. Per il Genoa è notte fonda, sparisce letteralmente dal campo, Motta prova la carta Gumus al posto di un poco incisivo Favilli, ma nulla cambia e per il Torino di Mazzarri è facile portare a casa tre punti preziosissimi.
A fine partita la gradinata nord sommerge la squadra (che timidamente si era avvicinata per un timido applauso) con una bordata di fischi.
Come già detto, il Torino esce dal Ferraris di Genova con una vittoria preziosa. Per il Genoa è notte fonda.

GENOA : Radu; Ghiglione (46′ Ankersen), Romero, Biraschi, Pajac; Cassata, Schone, Sturaro (82′ Gumus); Pandev, Agudelo, Favilli (66′ Pinamonti). All. Thiago Motta

TORINO: Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; De Silvestri, Rincon, Baselli (64′ Meité), Lukic, Ansaldi (69′ Laxalt), Verdi (88′ Edera), Berenguer. All. W. Mazzarri

Espulso per il Torino Edera al 95′ per doppia ammonizione

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