F1 Abu Dhabi: Il solito Hamilton che non si accontenta. La Ferrari? Un disastro!

Lewis Hamilton partirà in pole position nel GP di Abu Dhabi, ultima tappa del mondiale 2019. Il campione del mondo ha dominato le qualifiche, chiudendo in 1’34”779 davanti all’altra Mercedes di Bottas, che però scatterà ultimo per penalità. In prima fila dunque la Red Bull di Verstappen, mentre partiranno in seconda le Ferrari di Leclerc e Vettel. Ennesimo pasticcio per la Rossa, che ha preso bandiera con Charles impedendogli di migliorarsi.

Termina come da nove gare in questo campionato l’avventura delle pol Position di Lewis Hamilton. Nessuno come lui in questo campionato che dimostra quanto sia Devastante la superiorità della Mercedes.

La Mercedes è padrona nel terzo settore, settore più lento invece per le Ferrari che soffrono ancora una volta. Le Rosse, come se non bastasse, sono riuscite ancora una volta a farsi male da sole: Vettel e Leclerc hanno rallentato eccessivamente nell’ultimo giro di lancio (un po’ rallentate da Albon) il tedesco è riuscito a passare prima della bandiera, ma è stato autore di un tentativo da dimenticare; il monegasco, in coda al compagno, non ce l’ha fatta ed è rimasto tagliato fuori.

Charles ha così chiuso col 4° tempo (+ 0”440), Seb col 5° (+ 0”560), guadagnando entrambi una posizione grazie alla retrocessione a fondo griglia di Bottas, che aveva sostituito l’intera power unit sulla sua W10 a inizio weekend. Davanti a loro si è confermato Max Verstappen (+ 0”360), che ha ribadito l’ottimo stato di forma della Red Bull. Curiosa per altro la scelta di strategia differenziata interna al team di Maranello: Vettel partirà con gomma soft, mentre Leclerc scatterà con la media. Il monegasco si è qualificato con la gialla come Hamilton e le Red Bull, mentre Vettel sarà l’unico dei big ad avere la rossa al via.

Nella griglia finale chiude Albon con l’altra RB (6° a + 0”903), seguito da Norris, che si è tolto la soddisfazione di battere 11-10 nel conto delle qualifiche il compagno in McLaren Sainz (9°). Ottavo e decimo tempo invece per le Renault di Ricciardo e Hulkenberg. Serata da dimenticare per l’Alfa Romeo, che era reduce dallo splendido risultato di Interlagos: 17° tempo per Giovinazzi, 18° per Raikkonen. Il testa a testa in qualifica si è così chiuso 11-10 a favore del finlandese.

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