Genoa-Udinese, Pandev illude, De Paul e Sema danno la prima gioia a Gotti. L’Udinese si rialza

Il Genoa scende al Ferraris con l’obbiettivo di fare punti, Thiago Motta definisce la gara come una finale. L’Udinese, affidata a Gotti dopo l’esonero di Tudor, cerca di dimenticare gli undici gol incassati nelle ultime due partite.
La partita: Il Genoa parte forte ed al 22′ Pandev conclude in rete una bella azione corale, il Genoa va sull’ 1-0 ma non riesce a gestire il vantaggio perchè dopo dieci minuti, al 32′ De Paul con un gran tiro batte Radu e l’Udinese pareggia.
Nella ripresa entrano Radovanovic, Barreca e Sanabria al posto di Saponara, Ankersen e Romero.
Ma nel vecchio Grifone pesano molto le assenze di Criscito e Sturaro, infatti Zapata schierato al centro della difesa fatica non poco a fermare il neo entrato Lasagna. All’ 87′ doccia fredda per il Genoa che subisce il gol di Sema, la squadra subisce un gran colpo psicologico e capitombola nuovamente al 94′ con la rete bianconera di Lasagna.
Al Ferraris finisce 3-1 per l’Udinese. I Friulani passano quindi la “palla” della crisi al Genoa che finisce al quart’ultimo posto in classifica, davanti solo a Brescia, Spal e Sampdoria, ma c’è da ricordare che tutte hanno una partita in meno. La Samp giocherà lunedi a Ferrara contro la Spal, mentre il Brescia deve recuperare una partita rinviata.
Il cammino del vecchio Grifone si fa duro.

GENOA (4-2-3-1): Radu; Ghiglione, Romero (70′ Sanabria), Zapata, Ankersen (64′ Barreca); Agudelo, Schone; Pandev, Saponara (52′ Radovanovic), Kouamé; Pinamonti. All. Thiago Motta

UDINESE (3-5-2): Musso; De Maio (65′ Becao), Ekong, Nuytinck; Opoku, Mandragora, Walace, De Paul, Sema; Nestorovski (72′ Lasagna), Okaka (89′ Teodorczyk). All. Gotti

(Marco Rapo)

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