Il Focus sulle Genovesi

La decima giornata regala emozioni, certezze e delusioni per le squadre Genovesi.
Il Genoa in scena a Torino contro la quotata Juventus mette in campo cuore e grinta rispecchiando il carattere del suo nuovo allenatore. Thiago Motta mette in campo un Genoa attento ma anche propositivo. La Juventus dalla sua si affida all’esperienza di Bonucci ed al solito Ronaldo. In porta c’è Buffon.
Juventus in vantaggio con Bonucci al 36′, il vecchio Grifone pareggia al 40′ con un tiro di Kouamè sporcsto da un difensore bianconero. Nella ripresa la Juve gestisce il possesso palla, ma il Genoa non disdegna di attaccare e va vicino al colpaccio con Pinamonti. Nervosismo in campo quando Cassata viene espulso per doppio giallo (giallo contestato dal Genoa) a cui segue l’espulsione di Marchetti dalla panchina. Nel finale espulso anche Rabiot all’87’. Gol annullato per fuorigioco a Ronaldo al 93′.
Ma al 95′ Ronaldo cade in area genoana su contatto dubbio con Sanabria per l’arbitro è rigore. Lo stesso portoghese trasforma. Le proteste genoane non cambiano la decisione arbitrale.
Quello sceso a Torino è stato un buon Genoa, nettamente differente da quello dell’era Andreazzoli.

Al Ferraris la Samp ospitava il Lecce di Liverani, avversario alla portata per risollevare le sorti in classifica, così almeno sulla carta. Ma i blucerchiati partono subito in salita, all’8′ l’ex genoano Lapadula porta i salentini in vantaggio e per la Samp è notte fonda.
Bonazzoli schierato da Ranieri al fianco di Quagliarella non produce occasioni come sperato, il Lecce ha l’occasione di raddoppiare ma il var rettifica la decisione dell’arbitro du assegnare il rigore che avrebbe decretato lo 0-2. Nella ripresa espulso Tachtsidis del Lecce.
Una frenetica, ma poco lucida Sampdoria acciuffa il pareggio allo scadere con Ramirez, che al 90′ di testa mette alle spalle del portiere.
Il Lecce si afferma squadra organizzata ed ostica, per la Samp inchiodata ancora all’ultimo posto è notte fonda.

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Cuadrado, Rugani, Bonucci, Alex Sandro; Khedira (16′ st Ramsey), Bentancur, Matuidi (16′ st Rabiot); Bernardeschi (34′ st Douglas Costa); Ronaldo, Dybala. A disposizione: Szczesny, De Sciglio, De Ligt, Danilo, Emre Can, Pinsoglio, Olivieri. Allenatore: Maurizio Sarri.

GENOA (4-2-3-1): Radu; Ghiglione, Romero, Zapata, Ankersen; Schone, Cassata; Pandev (23′ st Gumus), Agudelo (39′ st Radovanovic), Kouamé (36′ st Sanabria); Pinamonti. A disposizione: Barreca, Goldaniga, El Yamiq, Biraschi, Jagiello, Marchetti, Saponara, Jandrei. Allenatore: Thiago Motta.

ARBITRO: Guida di Olbia

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Depaoli, Ferrari, Colley, Murru; Barreto (dal 1′ s.t. Ramirez), Ekdal, Vieira; Bertolacci (dal 21′ s.t. Leris); Bonazzoli (dal 21′ s.t. Rigoni), Quagliarella. A disposizione: Falcone, Avogadri, Augello, Chabot, Jankto, Caprari, Murillo, Gabbiadini, Bereszynski. Allenatore: Ranieri.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello (dal 42′ s.t. Rispoli), Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Tabanelli, Petriccione, Tachtsidis; Shakhov (dal 24′ s.t. Mancosu); Falco, Lapadula (dal 24′ s.t. Babacar). A disposizione: Vigorito, Riccardi, Vera, Dumancic, Dubickas, Calderoni, La Mantia, Rimoli, Imbula. Allenatore: Liverani.

ARBITRO: Massa di Imperia.

(Marco Rapo)

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